Amiternina-tris, Giulianova a processo dagli ultrà

Doppio sorpasso in classifica per i giallorossi aquilani che avvicinano la Vis Pesaro quartultima
SCOPPITO. Da un lato gli applausi per l’Amiternina che saluta i propri tifosi sotto la tribuna, dall’altro un duro confronto dei giocatori del Giulianova trattenuti a bordo campo per 15 minuti da una cinquantina di tifosi giunti a Scoppito.
È questa l’immagine al termine del derby-salvezza tra Amiternina e Giulianova, portato a casa dai giallorossi di casa con un netto 3-0 in una gara mai messa in discussione. I tre punti valgono un doppio sorpasso in classifica (Giulianova e Agnonese, col quartultimo posto distante ora 2 punti). Nonostante le assenze degli infortunati Mucciarelli e D’Alessandris e dello squalificato Di Ciccio, l’Amiternina ha offerto una prova di carattere creando tanto. Il Giulianova di Michele Gelsi – orfano degli squalificati Giampaolo e Straccia – è stato autore, invece, di una prova impalpabile nonostante l’importante posta in palio. Da segnalare la prima e unica occasione degli ospiti al 13’ della ripresa con un tiro di Pellecchia che ha impegnato l’estremo scoppitano Pantarotto, sempre spettatore.
Altro piglio, invece, per l’Amiternina che sin dai primi minuti ha cercato di sbloccare il risultato, andando vicinissima al gol al 6’ con Terriaca, autore di una prova generosa. L'Amiternina si è portata avanti al 13’ con un calcio di rigore trasformato dall’ex Torbidone, concesso senza esitazione dal direttore di gara per un fallo di Ferrante ai danni dello stesso numero 10 di casa. Sotto di un gol, gli ospiti non hanno neanche tentato una reazione, cercando di difendersi dai vari affondi dell’Amiternina in cerca del raddoppio che è arrivato al 37’ a firma di Daniele Gizzi dopo una triangolazione con Terriaca.
Nella ripresa la musica non è cambiata e gli scoppitani hanno cercato di chiudere l’incontro con Torbidone, Di Paolo e Terriaca che facendosi perdonare per qualche imprecisione al 34’ ha servito Torbidone che ha firmato la terza rete. L’allenatore ospite Pisano ha tentato invano di cambiare qualcosa, passando a tre difensori, ma niente da fare. Al 40’ l’Amiternina è rimasta in dieci per un fallo del baby portiere Pantarotto su Silvestri. Ma nonostante l’uomo in meno l’esito non è cambiato. Con i cambi già esauriti, per gli scoppitani è andato tra i pali il difensore David Lenart, applaudito dal pubblico nei suoi due interventi.
Nel dopo gara per il Giulianova è proseguito il silenzio stampa mentre per i giallorossi Angelone ha commentato: «Ci eravamo riproposti di conquistare i tre punti», ha detto. «I ragazzi hanno giocato con la massima attenzione e determinazione. Oltre ai gol hanno creato tante occasioni e concesso poco agli avversari. È una vittoria importante, ma bisognerà restare con i piedi per terra. Bisognerà ripetere altre prestazioni importanti come questa».
«Sono contento per i due gol, ma mi dispiace per averli fatti a una squadra che mi cresciuto calcisticamente», ha detto l’ex Stefano Torbidone. «Noi crediamo di poterci salvare, se non direttamente almeno con i play out».
Alessia Lombardo
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