Ancellotti lancia la Mokambo: siamo in crescita

Il centro dei teatini guarda alla trasferta di Ferrara. Allungata a fine mese la campagna abbonamenti
CHIETI. Serenità e crescente convinzione nei propri mezzi. Che non sembrano davvero da buttar via. Questo lo spirito che accompagna la Mokambo Chieti dopo il primo successo stagionale ottenuto in casa contro l’Orasì Ravenna. Stato d’animo racchiuso nelle parole del capitano Andrea Ancellotti, domenica scorsa tra i protagonisti in senso assoluto (16 punti e 12 rimbalzi per 22 di valutazione). «Ci tenevamo parecchio a far bene dopo la delusione dell’esordio a Cividale dove abbiamo pagato a caro prezzo degli errori nelle ultimissime battute. E, poi, volevamo dare una soddisfazione ai tifosi venuti al PalaTricalle. A Chieti ho giocato una bella stagione, circa otto anni fa, e ricordo bene il calore del pubblico. Ecco, vedere di nuovo un buon numero di spettatori sulle gradinate, nel segno di una vecchia passione, mi ha fatto piacere». Una nuova avventura, dunque, per il 34enne centro biancorosso, in un gruppo giovane e nuovo. «Siamo comunque una buona squadra con il dono della imprevedibilità. Tutti possono fare canestro, tutti sono in grado di rendersi utili in varie situazioni e questo è importante in un campionato che si annuncia quanto mai equilibrato». Un campionato nel quale, in effetti, è difficile fare pronostici. «A grandi linee, ogni squadra è in grado di giocarsela contro qualsiasi avversario. Questa è la mia sensazione anche se siamo solo all’inizio». Intanto, ora c’è da pensare alla prossima trasferta di Ferrara contro una formazione ancora a digiuno di vittorie. «Sarà dura, inutile farsi illusioni», conclude Ancellotti, «ma continuiamo a lavorare con tranquillità per crescere gara dopo gara». Il tutto sotto lo sguardo di coach Rajola: «Stiamo provando anche nuove soluzioni dal momento che, dopo qualche contrattempo, siamo al completo. Il gruppo si applica e anche domenica scorsa ho ricevuto risposte importanti dai giocatori che sono partiti dalla panchina. Ferrara? Credo possa essere considerata un’altra squadra sul nostro stesso livello e sarebbe oltremodo importante riuscire a fare risultato in trasferta». Ottimismo ad oltranza nel presidente Marchesani: «Se avessimo avuto a disposizione Vrankic nella gara di esordio magari staremmo a parlare di una partenza lanciata. Ma va bene così, questa squadra mi piace parecchio».
Intanto, la società ha deciso di allungare a fine ottobre la campagna abbonamenti aggiornando i prezzi (tribuna 110 euro curve 60 euro). Tessere disponibili dalle ore 16.30 alle ore 18 al botteghino del PalaTricalle.
Giuseppe Rendine
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