Ancelotti: «Grazie Milan, ma dico no»

3 Giugno 2015

Berlusconi ora punta su Donadoni, accordo tra Ferrero e Zenga per la Samp

MILANO. Carlo Ancelotti non sarà l’allenatore del Milan. La fredda comunicazione, in due righe, è arrivata ieri sera dalla società rossonera. E poi il tweet di Ancelotti: «Ringrazio il Milan per l’interesse. È difficile dire no a un club a cui voglio tanto bene, ma devo riposare».

E Berlusconi pensa a Donadoni. È la notizia concreta di mercato di ieri, insieme a quello dell’accordo di Ferrero con Zenga alla Sampdoria. Il valzer di nomi, invece, prosegue per la panchina del Napoli, dove Emery non è affatto scontato.

E ufficiale, dal Brasile, anche il saluto di Neto alla Fiorentina. Il portiere, ora impegnato con la Selecao per la Coppa America,firmerà per la Juventus che poi lo collocherà in prestito probabilmente alla Samp, visto che i campioni d'Italia per la prossima stagione confermano la coppia Buffon-Storari (per lui rinnovo di un anno).

Per la Roma il primo nodo da sciogliere per la dirigenza di Trigoria è il riscatto di Nainggolan, che vuole rimanere nella capitale.

Sembra invece sfumare l'ipotesi Handanovic per la porta: lo sloveno sta per rinnovare con l'Inter. Così per la Roma adesso circola il nome di Roberto Jimenez dell'Olympiacos, che era nel mirino proprio dell'Inter. Da non scartare anche l'ipotesi Romero. In uscita potrebbe esserci Pjanic, che ha offerte da Atletico Madrid (piace anche l'altro romanista Ljajic) e Barcellona.

La Lazio, secondo il ds Tare, sta per rifevare il nome di un acquisto, che non sarà un attaccante perché rimane Klose. Essien lascerà il Milan per andare al Panathinaikos, ma in casa rossonera il rebus da risolvere in primis è quello del tecnico: dopo il no di Ancelotti, a Berlusconi piacerebbe Donadoni, che ha fatto molto bene, nonostante tutto, in questi ultimi anni a Parma.

Circolano tanti nomi anche a Napoli – oltre a quello dell’allenatore, che dovrebbe essere Mihajlovic se arriverà il no di Emery – ma prima bisogna capire che fine faranno HIguain e Callejon. Capitolo Juve: oltre a Dybala e Khedira già bianconeri, circolano i nomi del belga Witsel e del brasiliano Oscar. Ma il sogno di Marotta e Paratici è un grande attaccante, ovvero Cavani o Van Persie.