Ancelotti: nessuno come il mio Real

L’altra faccia dell’Italia: il tecnico colleziona trionfi alla guida dei Blancos
ROMA. Da una parte il calcio italiano con la sua profonda e preoccupante crisi, dall'altra i successi da record del Real Madrid guidato dal tecnico Made in Italy Carlo Ancelotti. Un exploit quello dell'ex allenatore di Milan e Juventus sublimato dal trionfo nel Mondiale per club e che promette di continuare a lungo sulla scia delle 22 vittorie consecutive conquistate da Cristiano Ronaldo e compagni. Preso il difficile testimone della panchina del Real Madrid da un certo Josè Mourinho, Ancelotti è riuscito, in poco più di un anno e nonostante alcune ingenerose critiche iniziali, a regalare alla sua squadra una Coppa dei Campioni (la Decima, la più sospirata), una Coppa del Re, una Supercoppa Europea e, ora, un Mondiale per Club. «È incredibile quello che siamo riusciti a fare quest'anno», non si pone limiti l'allenatore italiano che sabato con il suo Real Madrid ha sconfitto 2-0 gli argentini del San Lorenzo, «è stato indimenticabile. Vogliamo che il 2015 sia come è stato il 2014. Sono in un grande club con giocatori fantastici, penso davvero che in questo momento siamo la miglior squadra del mondo ma dobbiamo continuare. Avevo detto già nei giorni scorsi che il 2014 è stato un anno indimenticabile, ora penso che abbiamo l'opportunità di proseguire. La squadra è forte, dobbiamo continuare a divertirci e», conclude Ancelotti, «a far divertire, dobbiamo far di tutto perché questo momento duri il più possibile».
La Premier League. 2-2 tra Liverpool e Arsenal, big-match della 17ª giornata della Premier League. Privi di Balotelli squalificato, i Reds evitano un’amara sconfitta proprio all’ultimo secondo grazie ad un gol di Skrtel al 97’. Proprio il Liverpool era passato in vantaggio con Coutinho, Arsenal in gol con Debuchy e Giroud. Poi, dopo l’espulsione di Borini, il 2-2 di Skrtel. In classifica, i Gunners salgono a 27 punti alla pari del Tottenham ma a -4 dal quarto posto che vuol dire Champions League. Ancora più indietro il Liverpool, decimo con 22 punti. Nell’altro posticipo successo del Sunderland sul campo del Newcastle per 1-0. Stasera, alle ore 21, Stoke City-Chelsea.
La Ligue 1. L’Olympique Marsiglia supera 2-1 il Lille nella 19ª giornata e chiude il 2014 in testa. Una vittoria sofferta per la squadra di Marcelo Bielsa e grande festa sugli spalti del Velodrome. Il passionale tifo marsigliese inizia davvero a credere nel miracolo del “loco” Bielsa. Il Marsiglia si porta così a 41 punti, tre in più del Psg fermato sullo 0-0 dal Montpellier. Al secondo posto, a quota 39, c’è il Lione che ha vinto 5-0 a Bordeaux.
La Liga. L’Atletico Madrid resta in scia di Real e Barcellona, espugnando il San Mames grazie a un grande Antoine Griezmann. L’Athletic Bilbao passa in vantaggio al 17’ con Rico ma nella ripresa si scatena il francese, che mette a segno una tripletta ma c’è gloria anche per Raul Garcia dal dischetto: 4-1 per i colchoneros a meno quattro dal Real che però ha una gara in meno.

