Ancelotti vuole rinviare il brindisi dei bianconeri

Domani sera il Napoli ospita il Genoa. Il tecnico lascia Insigne in panchina, spazio al tandem Milik-Mertens
NAPOLI. É ancora un Napoli con qualche cerotto quello che si avvicina alla sfida di domani (ore 20,30) contro il Genoa al San Paolo. Ancelotti vuole rinviare la festa scudetto della Juventus. Se i bianconeri oggi dovessero battere il Milan conquisterebbero l’ottavo scudetto di fila in caso di ko dei partenopei con i rossoblù.
Alla ripresa degli allenamenti, Insigne ha svolto solo la prima parte della seduta in gruppo e poi ha proseguito a parte la tabella di recupero dall'infortunio muscolare all'adduttore, non ancora del tutto rientrato. Probabile quindi che Lorenzinho parta in panchina, lasciando spazio alla coppia Mertens-Milik, magari ritagliandosi uno spazio nella ripresa per testarsi in vista di Londra. Buone notizie invece per Ghoulam che ieri si è allenato con i compagni e domani sarà in panchina, pronto a subentrare a Mario Rui, confermato titolare.
L'imperativo è mettersi alle spalle il tonfo di Empoli e di riprendere a correre in vista dell'andata dei quarti di Europa League contro l'Arsenal, con il match di andata in programma giovedì. Serve entusiasmo e concentrazione e il pubblico del San Paolo è pronto a fare la sua parte con una prevendita che si avvia oltre le 25.000 presenze per domani, nonostante il campionato abbia davvero poco da dire per gli azzurri. Tra gli azzurri pronti a essere protagonisti nella volata finale c'è anche Simone Verdi che sta ritrovando i ritmi giusti, quelli che convinsero il Napoli a investire circa 25 milioni su di lui per strapparlo al Bologna: «All'Olimpico», racconta parlando del match contro la Roma, in cui è anche tornato al gol, «ho avuto la sensazione di fare una bellissima partita, anche se a volte prendevo qualche minuto di riposo. Non giocando mai, la condizione fisica non è al top. Non avevo mai fatto vedere le mie qualità, con la Roma ho alzato il livello delle mie prestazioni. Ho un contratto con il Napoli per cinque anni e ho voglia di rimanere qui per dimostrare il mio valore. Forse qualcuno ha pensato che volessi andare via, ma non è così. Per arrivare in Nazionale devo dimostrare qui quanto valgo». Sull'Europa League Verdi non ha dubbi: «Teniamo alla coppa, vogliamo arrivare fino in fondo e vincere. Sappiamo che con l'Arsenal sarà difficile, ma daremo tutto per passare il turno».

