Anche obbligazioni e pagamenti Iva

9 Gennaio 2019

Nel 2018 raccolti 2,3 milioni con i bond e pagati 3,7 all’Erario

PESCARA. Nei mesi successivi all’approvazione del bilancio al 30 giugno 2018, ci sono state due vicende molto importanti che hanno caratterizzato le attività del club biancazzurro: il pagamento del debito Iva 2016 e il lancio dei Pescara-bond.
La prima voce riguarda l’esborso di 3.696.606,72 euro effettuato dalla società per saldare il debito Iva con l’Agenzia delle Entrate per l’annualità 2016. Il versamento è stato fatto lo scorso agosto e la cifra corrisponde al residuo del debito iniziale pari a 4,5 milioni di euro. Una parte, infatti, era già stata pagata dopo la rateizzazione concessa dalla Agenzia delle Entrate. Poi i versamenti si erano interrotti ed era scattata la procedura di sequestro dei conti correnti societari per un importo di oltre tre milioni di euro. A quel punto, il presidente Daniele Sebastiani ha cancellato il debito in un’unica soluzione ottenendo il dissequestro dei conti correnti.
L’altra voce si riferisce all’operazione Pescara Bond, lanciata a settembre, che si è conclusa a metà novembre con la raccolta di 2.320.000 euro, grazie a 390 sottoscrittori che hanno acquistato le obbligazioni attraverso Tifosy, la piattaforma di investimento dedicata al mondo dello sport. La somma ricavata verrà destinata principalmente allo sviluppo del centro sportivo Poggio degli Ulivi e al potenziamento dell’area scouting. (g.t.)
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