Anche Roma e Fiorentina in finale La Juve prima si illude e poi crolla

19 Maggio 2023

I giallorossi pareggiano a Leverkusen e si giocheranno l’Europa League a Budapest contro il Siviglia I bianconeri, avanti con Vlahovic, cedono ai supplementari. I viola con il West Ham per la Conference

Il calcio italiano piazza tre squadre nelle finali delle coppe europee: l’Inter in Champions, la Roma in Europa League e la Fiorentina in Conference League. Non accadeva dalla stagione 1993-94. Un’iniezione di fiducia per un movimento alle prese con tante difficoltà.
La Roma resiste e sorride. Il 5 maggio di un anno fa la prima finale europea dopo 31 anni e poi la Conference sollevata al cielo. Dodici mesi dopo altra finale, con il salto di qualità. La Roma di Josè Mourinho vola a Budapest dove alla Puskas Arena scenderà in campo alla conquista dell'Europa League contro il Siviglia: a Leverkusen, in un ritorno di estrema sofferenza, i giallorossi resistono per tutto il tempo all'assedio del Bayer, non fanno un tiro in porta, ma alla fine conquistano un risultato che vale l'intera stagione. Alla Roma basta l'1-0 dell'andata all'Olimpico, firmato da Edoardo Bove. E sul giovane centrocampista lo Special One punta anche per il ritorno in Germania: stavolta il 21enne della cantera giallorossa non segna, ma contribuisce alla resistenza e alla causa. Mourinho manda in panchina Paulo Dybala e Giorgino Wijnaldum, optando per il doppio attaccante con Belotti al fianco di Abraham. Fiducia a Edoardo Bove, il 21enne della cantera giallorossa e protagonista all'andata con il gol-vittoria: a centrocampo anche Pellegrini e Matic. Cristante centrale nella difesa a tre con Mancini e Ibanez. Sulle fasce Celik e Spinazzola. Scelte premiate dal risultato di 0-0 che porta i giallorossi a Budapest per la finale del 31 maggio. «Dopo aver saputo di Mourinho», ha detto il capitano Lorenzo Pellegrini, «tutti ci aspettavamo un salto di qualità. Credo che lui sia l’artefice di questa identità. Il mister è diverso in tutto dagli altri, sa far percepire l’importanza della partita e ognuno sa cosa fare in fase di possesso e non possesso. Quel che lui ci ha dato, si vede». E poi Mourinho: «Tre italiane nelle finali europee? Un bel messaggio. Il mio pensiero è sempre stato rivolto alla finale, non all’avversario. Il Siviglia ha esperienza e sarà durissima».
Bianconeri fuori. L'Europa resta un tabù per la Juventus, Allegri fallisce anche l'obiettivo Europa League: Vlahovic (entrato nel corso della gara) fa sognare nella ripresa, l’ex milanista Suso porta il Siviglia ai supplementari e l’ex romanista Lamela decide nell’overtime. Il Siviglia dell’ex ds giallorosso Monchi avrà un'altra occasione per confermarsi campione nella competizione contro la Roma, alla Juve resta soltanto il secondo posto in campionato. Rammarico per i bianconeri che hanno commesso errori sia in fase di finalizzazione dell’azione che nelle retrovie. Errori pagati a caro prezzo. «I dettagli hanno fatto la differenza, questa sconfitta è comunque un momento di crescita per la squadra», il commento a fine partita di Massimiliano Allegri.
Colpo viola. La Fiorentina - dopo la sconfitta di misura all’andata - vola in finale di Conference dopo una partita infinita. Decisivo Nico Gonzalez con una doppietta. Contro il Basilea finisce 3-1 dopo i tempi supplementari: i viola - già in finale di Coppa Italia mercoledì contro l’Inter - sfideranno il West Ham a Praga il 7 giugno. Decisiva la rete di Barak nel secondo tempo supplementare.
Angelo Caradonna