Anche Roseto chiede di non giocare

Il presidente Brocco: «Bisogna pensare alla salute dei giocatori»
ROSETO. Sono giorni complicati questi, per la Pallacanestro Roseto: niente partite da giocare, nessun tifoso sulle tribune di un PalaMaggetti ancora da avere in affidamento, potenziali sponsor che non possono aiutare il club per le difficoltà economiche connesse alla pandemia. E poi allenamenti a singhiozzo per colpa del Covid, fatti alla buona visto che la possibilità di un nuovo contagiato è costante.
Nonostante questo contesto, ripetibile per ognuno dei 64 club iscritti in serie B, la Lega Nazionale Pallacanestro ha già confermato che il campionato inizierà il 22 novembre, tra 13 giorni. Secca è stata la presa di posizione contraria del presidente del Fabriano Basket, posizione condivisa ed appoggiata in pieno da Fabio Brocco, presidente del Consorzio Le Quote, unico proprietario del club rosetano. «Siamo solidali con Fabriano», dice Brocco, «la loro è una richiesta che è soprattutto di coerenza con quello che la stessa Lega aveva messo per iscritto con un comunicato dello scorso 21 aprile, quando il Consiglio direttivo aveva espressamente dichiarato che si sarebbe giocato solo a porte aperte». Squadre come Roseto e Fabriano, che hanno un grande seguito di pubblico, giocando a porte chiuse avrebbero un sicuro danno economico senza avere garantita una capienza minima. «Bisogna pensare alla salute di giocatori ed addetti ai lavori», aggiunge Brocco. «Dovessimo giocare avremmo solo il brutto dell’evento: lo svilimento del significato sportivo, l’insostenibilità economica e la mancanza di sicurezza epidemiologica».
Il fatto che il primo grido di allarme viene da Fabriano, partita per vincere, rende oggettive le difficoltà di partire col torneo: l’aver spostato di una settimana l’inizio non può essere considerato come un rimedio efficace a tutela dei tesserati, salvaguardare la salute di tutto il mondo del basket deve essere l’unica priorità. Del resto non si capisce bene neanche il senso di far giocare mercoledì 11 un match inutile ai fini della classifica di Supercoppa tra Roseto e Giulianova, visti i problemi di contagio.
Marco Rapone
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