Ancora il solito Lapadula: il Pescara centra il poker

Un altro successo firmato dal capocannoniere della B: lo Spezia s’inchina
Ancora Gianluca Lapadula, sempre lui! Un altro gol, il 23° in campionato, il quinto nelle ultime quattro partite, tutte vinte dal Pescara. Che si è imposto anche al Picco di La Spezia, monetizzando il colpo di testa vincente di Lapadula alla fine del primo tempo. A cinque giornate dalla fine della stagione regolare i biancazzurri hanno messo le mani sui play off, grazie al quarto successo di fila. Ha deciso nuovamente il bomber della serie B, l’uomo che dopo il passo falso di Terni si è messo tutta la squadra sulle spalle e la sta trascinando agli spareggi-promozione. Tre punti pesanti, quelli conquistati al Picco, perché era uno scontro diretto, il secondo di fila vinto per 1-0. E ora il Pescara si è attestato al quinto posto in classifica scrollandosi di dosso proprio lo Spezia. Sabato avrà la possibilità di chiudere la settimana magica contro il Brescia, quando il club festeggerà gli 80 anni. Se completerà il filotto di successi potrà dedicarsi alla programmazione dei play off e, soprattutto, a cercare di migliorare la posizione in graduatoria.
Partita tutto sommato equilibrata, il Pescara l’ha interpretata meglio nel primo tempo quando si è difeso con ordine ed è ripartito in contropiede. Possesso palla dello Spezia, ma i più incisivi sono stati i biancazzurri (a sorpresa con Cappelluzzo in avanti al posto dell’annunciato Verde) che si sono resi pericolosi con Lapadula prima e con Verre poi. Quest’ultimo, al 22’, ha colpito la traversa con un tiro-cross. Per i liguri solo un diagonale dell’ex frentano Piccolo parato da Fiorillo.
Al 44’ il gol partita: merito di una sortita di Zampano sulla sinistra, cross di destro per Lapadula che di testa ha battuto Chichizola. Lo Spezia ha protestato per un presunto fallo su Terzi nel duello aereo, ma l’arbitro marsicano Aleandro Di Paolo ha convalidato la rete che ha reso onore alla supremazia biancazzurra sul piano tattico. Tre punti costruiti nel primo tempo e difesi a denti stretti nella ripresa quando il Pescara, progressivamente, ha rinunciato a ripartire per concentrarsi sulla fase difensiva. Lo Spezia ha attaccato senza mai trovare spazi. Massimo Oddo, cammin facendo, ha reso la squadra più solida e compatta attraverso le sostituzioni. Fiorillo ha salvato su Sciaudone, al 22’; lo Spezia ha protestato per un contatto in area dubbio tra Fornasier e Sciaudone (ammonito per simulazione), ma il Pescara non ha corso grossi rischi. Si è difeso sì, ma senza mai andare in affanno.
Gestione del vantaggio pressoché perfetta. E per la seconda volta di fila ha finito la partita senza prendere gol. Un dato che rende merito ai protagonisti del pacchetto arretrato, visto che nelle precedenti 12 gare la squadra aveva sempre subito almeno una rete.
Va rimarcata un’altra considerazione: Vitturini e soci dapprima hanno fermato il tridente d’attacco del Cesena e ieri sera quello dello Spezia, composto da punte del calibro di Piccolo, Calaiò e Catellani. E tanto per rendere l’idea del valore dei tre punti conquistati va detto che gli Aquilotti nel girone di ritorno avevano perso una sola volta.
Pescara con meno bollicine, ma più pratico. Nell’emergenza – mancavano nove giocatori – si sta esaltando, trovando la forza per invertire un trend negativo che stava facendo temere il lieto fine della favola.
Il centrocampo ieri sera si è speso molto in fase di interdizione, andando sempre a raddoppiare sugli incursori liguri. E poi, come al solito, ci ha pensato Gianluca Lapadula, il bomber che corre per raggiungere i 28 gol di Immobile nella stagione 2011-2012. Fa reparto da solo lì davanti e, soprattutto, fa gol con una regolarità impressionante.
La corsa continua, non c’è tempo per riposare. Anche perché il Bari (terzo) e il Trapani (quarto) hanno vinto anche ieri sera e sabato pomeriggio all’Adriatico-Cornacchia ci sarà il Brescia che si è imposto sulla Virtus Entella alimentando la fiammella della speranza play off. Servirà un’altra prestazione di sostanza e intelligenza per continuare a volare.
@roccocoletti1
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