Ancora super Michalovic, Impavida corsara a Cantù

Serie A2, la Sieco Ortona fa il colpo in trasferta nel tie-break e s’impone per 3-2 Superlativo l’opposto slovacco con 37 punti. Lanci: «Vittoria da grande squadra»
CANTU’. Una Sieco in piena emergenza, falcidiata da assenze e infortuni è riuscita a portare a casa ieri sera due punti dal PalaParini di Cantù. È di 2-3 il risultato finale. Match emozionante e pieno di colpi di scena, in cui l’Impavida ha dimostrato un grande carattere contro una forte Cassa Rurale Cantù. Coach Nunzio Lanci, oltre alle già note assenze di Moretti e Cisolla, ha dovuto fare a meno anche dello schiacciatore sulmonese Pietro Di Meo, il quale non è riuscito a recuperare dalla sublussazione della caviglia rimediata nella sfida contro Vibo Valentia. L'Impavida si è affidata così a Domenico Maiorana, chiamato a fare coppia con De Paola in posto 4, con capitan Lanci in regia, Michalovic opposto, Simoni e Guidone al centro e Cortina libero.
La Sieco ha dimostrato di avere una rosa competitiva, con Maiorana che non ha fatto rimpiangere i suoi compagni di ruolo assenti e un gruppo che è stato capace di tener testa alla finalista dei play off dello scorso anno, rafforzata quest'anno dall'arrivo di un opposto di livello come Tamburo. Il primo set è stato caratterizzato per tre quarti da un sostanziale equilibrio, nel finale però Cantù è riuscita ad avere quel qualcosa in più necessario per portare a casa il parziale. La seconda frazione di gioco ha visto Ortona fare inizialmente fatica contro la compagine lombarda, molto attenta in diverse situazioni di difesa. Trovata la parità nella seconda parte del parziale, con grande carattere la Sieco si è guadagnato il set ai vantaggi. Gerosa e compagni non hanno risentito del passaggio a vuoto e nel terzo parziale, nonostante il rinnovato equilibrio in campo, hanno avuto la meglio. Ma la nuova reazione ortonese non si è fatta attendere e si è concretizzata in un monologo nel quarto set. Poi il tie-break, un terno a lotto che si accende immediatamente con un cartellino rosso rifilato alla formazione biancoazzura e un giallo alla squadra di casa. La tensione da una parte e dall'altra del campo è stata tanta, ma alla fine la caparbietà della Sieco è stata premiata. Entusiasta a fine partita Nunzio Lanci: «Abbiamo dimostrato tanto cuore, giocando e vincendo da grande squadra nonostante i problemi che abbiamo in questo periodo». Raggiante anche Domenico Maiorana, dimostratosi all'altezza della situazione e in grado di essere utile a questa Sieco: «Siamo stati bravi. Abbiamo affrontato una grande squadra e abbiamo avuto il merito di rimontarli per ben due volte. La responsabilità di dover sostituire giocatori importanti? Non l'ho sentita, tutti possiamo contribuire». (a.s.)
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