Anfetamina, Di Francesco sospeso per doping

10 Novembre 2020

PESCARA. Caso di doping nel podismo abruzzese. E’ stata riscontrata la positività all’amfetamina del pescarese Nino Di Francesco, 42 anni ancora da compiere, originario di Atri. Si tratta del...

PESCARA. Caso di doping nel podismo abruzzese. E’ stata riscontrata la positività all’amfetamina del pescarese Nino Di Francesco, 42 anni ancora da compiere, originario di Atri. Si tratta del vincitore della Maratona D’Annunziana svoltasi il 18 ottobre scorso a Pescara.
La positività del podista tesserato con la società Runners Pescara è stata resa ufficiale nella giornata di ieri a seguito di un controllo effettuato proprio in occasione della manifestazione pescarese. La prima sezione del Tna (tribunale nazionale antidoping) ha sospeso in via cautelare Di Francesco, accogliendo l’istanza della Procura nazionale antidoping. La sospensione cautelare è prevista in caso di positività del primo campione esaminato, e può essere immediatamente revocata in caso di negatività delle controanalisi. Dunque, si dovrà attendere l’esito di queste ultime per la conferma della positività, prima che sia comminata l’eventuale condanna. L’amfetamina è una sostanza stimolante del sistema nervoso centrale, utilizzata illegalmente per accrescere la soppressione della sensazione di stanchezza, soprattutto per impegni fisici protratti come la maratona. La notizia di controlli a sorpresa disposti dalla Nado Italia (organizzazione nazionale antidoping) in occasione della Maratona D’Annunziana era già circolata nei giorni immediatamente successivi all’evento, suscitando qualche ironica perplessità, soprattutto sui social, dovuta al livello tecnico prevalentemente amatoriale della gara. Nino Di Francesco, pur avendo un’età da veterano, è ufficialmente nel mondo dell’atletica da pochi anni, dal 2014, con qualche interruzione di stagione. E’ sempre stato tesserato con la Runners Pescara. La sua vittoria alla Maratona D’Annunziana con il tempo di 2h 39’52” era stata salutata con gioia dall’atleta stesso, che si era migliorato di quasi 10 minuti rispetto al precedente primato personale di 2h 49’46”, stante al curriculum ufficiale riportato dalla federazione italiana di atletica leggera. Con la sospensione della gare su strada e di quelle di mezzofondo, a causa della pandemia, Di Francesco a inizio stagione si era anche misurato con la pista, disputando una gara di 400 metri in occasione di un Tac (test allenamento certificato) il 18 luglio scorso a Pescara.
Roberto Ragonese
©RIPRODUZIONE RISERVATA.