Angelone: Giulianova, serve cattiveria

6 Settembre 2016

Promozione, il tecnico Aielli esalta il Chieti Torre Alex e il suo progetto triennale

LANCIANO. E' partito col botto il campionato di Promozione. A fare notizia, sia pur per motivi diametralmente opposti, sono infatti state proprio le due cosiddette "big", ovvero Real Giulianova, nel girone A, e Chieti Torre Alex, in quello B. Nel caso dei giuliesi però, a far parlare è stato il risultato finale, avverso ai colori giallorossi. Risultato alla vigilia inimmaginabile, per una squadra che, organico alla mano, dovrebbe fare un sol boccone degli avversari. Almeno sulla carta, come ben sa il suo allenatore, Vincenzino Angelone. «Che tutti ci diano per favoriti», conferma l'ex trainer dell'Amiternina, «non è certo una novità. Ruolo che accettiamo di buon grado ma che non deve condizionarci, inducendoci a pensare di poter gestire la gare a nostro piacimento. Domenica è accaduto e non dovrà ripetersi più. Sono abbastanza soddisfatto della prova dei ragazzi, che dopo essere passati in vantaggio, hanno costruito almeno altre cinque-sei palle gol, colpito un palo e una traversa».

I tre punti però sono andati agli avversari. «Esatto, e questo per mancanza di cattiveria. L'unico rimprovero che mi sento di muovere nei confronti della mia squadra, che dovrà calarsi da subito nella nuova realtà calcistica che l'attende. Dovunque andremo saremo la squadra da battere e ognuno, contro di noi, proverà a raddoppiare gli sforzi. Così come è vero», conclude mister Angelone, «che potremo sempre contare, in casa come in trasferta, sull'apporto di tanti tifosi, ai quali avremmo voluto regalare una domenica ben diversa, almeno dal punto di vista del risultato finale».

Che ha invece arriso, nel girone B, al Chieti Torre Alex di Gabriele Aielli, impostosi a suon di reti nel posticipo serale, giocato all'Angelini di fronte a circa 500 tifosi neroverdi. «Erano anche di più», tiene a precisare con orgoglio il neo allenatore teatino Gabriele Aielli, «se si contano i non paganti. Ed è stato bello vederli gioire alla fine per un risultato che, pur punendo magari in maniera eccessiva la Flacco Porto, era meritato». Eppure, dopo aver chiuso in svantaggio la prima frazione di gioco, siete riusciti a ribaltare il risultato solo nel finale, andando a segno ben quattro volte nell'arco degli ultimi 10'. «Non mi era mai capitata una cosa del genere, anche se avevamo creato tanto anche prima. L'andamento del match ha però confermato quanto già si sapeva, e cioè che in questa stagione dovremo sudarci ogni singolo punto, se vogliamo arrivare sino in fondo». Allenatore da sempre, avendo iniziato prestissimo, il 44enne Aielli ha lavorato per ben sei anni nelle giovanili del Pescara (alla guida di Allievi nazionali e Berretti) per poi trascorrerne altrettanti come ct delle rappresentative regionali, con all'attivo un titolo vinto (con gli Allievi) al torneo delle Regioni 2012. E nel febbraio scorso ha conseguito il patentino Uefa A, col quale potrebbe allenare anche in Lega Pro, ed in A e B nelle vesti di secondo. «Per ora», afferma Aielli, investito del duplice ruolo di allenatore e ds, «il mio unico pensiero è per il Chieti Torre Alex, avendo sposato un progetto (triennale, ndc), volto a portare il club nel calcio che conta ed a rimodellare il proprio vivaio, su cui l'attuale proprietà fa affidamento, tant'è che la nostra squadra, pur essendo assai competitiva, ha un'età media tra le più basse del girone».

Coppa Italia. Ventiquattro delle trentasei squadre di Promozione, tornano di nuovo in campo domani alle ore 16, per la disputa delle gare valide per la seconda giornata dei triangolari che compongono il primo turno della Coppa Italia. Tre le variazioni d'orario: Sporting-Casolana-Palombaro (ore 19.30), Virtus Ortona-Castello 2000 (ore 18) e Nuova Santegidiese-Controguerra (ore 19.30). (s.d.c.)

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