Angelone: «Presi gol ridicoli». Ronci: «Due punti persi»

23 Novembre 2015

SCOPPITO. Applausi per l’Amiternina per quanto visto in campo da un lato, dall’altro un fitto ma breve dialogo sotto la tribuna ospite tra il Chieti e i tifosi che vogliono di più e, come sostenuto...

SCOPPITO. Applausi per l’Amiternina per quanto visto in campo da un lato, dall’altro un fitto ma breve dialogo sotto la tribuna ospite tra il Chieti e i tifosi che vogliono di più e, come sostenuto dal tecnico neroverde Ronci «hanno pienamente ragione». Ultima posizione per l’Amiternina, Chieti lontano dai play off, questi i titoli di coda di una domenica agrodolce.

Insoddisfatto il presidente dell’Amiternina Antonio Papponetti. «La gara l’abbiamo fatta noi, purtroppo i punti non arrivano. I ragazzi giocano bene e devono dare continuità a queste prestazioni. Appena possibile vediamo di sistemare l’equilibrio della squadra alla quale mancano un centrocampista e un difensore. Ci facciamo male continuamente, abbiamo sprecato 3-4 occasioni limpide. Resta l’amarezza di non aver fatto i tre punti, ci sono margini di miglioramento e speriamo che arrivino al più presto le vittorie».

Scuro in volto e deluso Donato Ronci. «Per colpa nostra il pari è giusto», ha esordito. «Abbiamo fatto di tutto per complicarci la vita. Dopo il vantaggio abbiamo buttato la palla e ci siamo abbassati invece di continuare a giocare. Non si è capito perché sul 2-1 abbiamo smesso di giocare, dopo il 2-2 gli avversari potevano fare il 3-2. In questo momento ci gira tutto storto, siamo molto fragili. Il 2-1 mentalmente ci ha fatto più male che bene. Sapevamo che quello di Scoppito era un campo difficile e che l’Amiternina correva tantissimo. Siamo stati bravi a raggiungere il pareggio dopo l’eurogol allucinante trovato da Petrone, poi abbiamo fatto il 2-1 ma ci siamo fermati. L’Amiternina ha creato angoli e mischie. In occasione del rigore, sulla ribattuta del portiere dovevamo arrivare prima noi. Nei 25’ finali abbiamo rovinato una giornata importante. È stato un suicidio, due punti persi per come si era messa. I tifosi hanno pienamente ragione perché vogliono di più».

Pensieroso e preoccupato anche Vincenzino Angelone. «Il gioco mi soddisfa, il risultato no. Non è la prima volta, la cosa è preoccupante e c’è un po’ di sconforto per le occasioni non sfruttate. Non bisogna concedere questi gol che hanno del ridicolo. Nel primo tempo abbiamo iniziato bene, quando abbiamo subìto il pari ci siamo allungati e innervositi. Nel secondo tempo siamo riusciti a tenere sulle corde il Chieti». (a.l.)

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