Angelozzi si migliora sui 60 metri

17 Gennaio 2017

Lo sprinter teramano stabilisce il nuovo personale. Bene la Latino

PESCARA. Pioggia di primati personali e risultati tecnici significativi nello scorso fine settimana di meeting indoor, ad Ancona, dove sono stati protagonisti soprattutto gli atleti teramani. Nello sprint 60 metri risalta la prestazione dell’allievo Salvatore Angelozzi (Vomano Gran Sasso), che ha fatto segnare 7”16 (2° classificato nella finale dal 9° al 16° posto, in batteria 7”17). Deteneva un primato personale di 7”66 risalente al 2015, quando gareggiava nella categoria Cadetti (under 16). Anche nella velocità femminile si è messa in luce un’allieva dei salti in estensione, Valeria Latino (Atletica Gran Sasso), che ha vinto la finale dal 17° al 24° posto con 8”01. Sempre in tema di velocità, da evidenziare anche il risultato dell’allieva Roberta Ciarfella (Aterno) con 8”07 in batteria (7ª con 8”10 nella finale dal 9° al 16° posto). Nella stessa finale, sesta Stefania Barrucci (Aterno) 8”09. Nel salto triplo femminile, vittoria e primato personale di Giada Bilanzola (Gran Sasso Teramo) con la misura di 12,48 metri, che ha migliorato di un centimetro quello precedente stabilito nel 2013 all’aperto. Nel salto in lungo maschile è atterrato lontano, a 7 metri, anche il pescarese Lorenzo Mantenuto (Vomano Gran Sasso). Misura che è a 4 centimetri dal suo primato personale stabilito l’anno scorso all’aperto. Nel mezzofondo, spicca l’importante progresso cronometrico della Junior Gaia Sabbatini (Gran Sasso) sui 1000 metri, corsi in 2’51”13. E’ arrivata terza in una gara dai vivaci contenuti tecnici, vinta da Giulia Aprile (Esercito) in 2’46”98, davanti a Joyce Mattagliano (Esercito) 2’48”07. (r.r.)