Angolana, addio alla lotta per il primato

Il Delfino accelera nella ripresa e piega di misura i nerazzurri, che ora si ritrovano a otto punti dalla vetta della classifica
Il Delfino Curi Pe1
RC Angolana0
IL DELFINO CURI PESCARA: Calore, Sabatini, Tamborriello, L. Di Giovacchino, Bocchio (34’ st Paolilli), Giuliodori, Palmentieri, Lupo, Scotti, Marzucco (23’ st Martella), Salvatore (24’ st Corsini). A disposizione: Petricca, M. Di Giovacchino, Giannini, Palmisano, Dell’Elce, Greco. Allenatore: Bonati.
RENATO CURI ANGOLANA: Colantonio, Tommaselli, Ucci (32’ st Tidiane), Cichella (22’ st Gobbo), Pastafiglia (29’ st Correa), Scurti, Di Nicola, Pendenza, Lombardi (17’ st Pierfelice), Ciarcelluti. A disposizione: Puddu, Reale, Angelozzi, Di Natale, Memmo. Allenatore: Miani.
Arbitro: Di Florio di Lanciano.
Rete: 31’ st Bocchio.
Note: ammoniti Salvatore, Giuliodori, Pastafiglia, Ucci, Pierfelice.
PESCARA
Una sconfitta che potrebbe significare l’addio alla corsa per il primo posto: la Renato Curi Angolana, nel derby con l’altra Curi, Il Delfino, cade al San Marco di Pescara con il rigore trasformato dal solito Gabriel Bocchio e scivola a otto punti dall’Aquila. Vittoria fondamentale per Il Delfino Curi Pescara che allunga a +7 dalla zona play out ma, soprattutto, si mette a 3 lunghezze dai play off. Bonati, tecnico del Delfino, ha da sempre ribadito che l’obiettivo stagionale era eguagliare, se non migliorare, il quinto posto della passata stagione, traguardo alla portata per i dannunziani. Per la Renato Curi Angolana è quarta gara esterna senza vittoria: dopo i tre pareggi, tutti per 1-1, con Sambuceto, Pontevomano e Capistrello, ora arriva lo stop con i cugini pescaresi. Il trend è assai preoccupante, con 5 punti totalizzati nelle ultime cinque partite. Nelle ultime ore è girata voce di un clamoroso ribaltone in panchina, con Miani traballante: voce che però al momento non trova assoluto riscontro.
Per quanto riguarda la partita, nella prima frazione di gioco le due squadre si dividono equamente le occasioni da rete. Nei primi venti minuti sono Ciarcelluti e Cichella a provarci con due tiri da fuori, senza però impensierire troppo Calore. Poi, nel finale di tempo, è la volta dell’assolo di Salvatore con Colantonio che fa buona guardia. Di Giovacchino a inizio ripresa centra il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Il Delfino alza notevolmente la pressione. Da un recupero palla, Martella sguscia in area e viene steso. Di Florio decreta il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Bocchio per il definitivo 1-0.
Federico Di Fabio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
RC Angolana0
IL DELFINO CURI PESCARA: Calore, Sabatini, Tamborriello, L. Di Giovacchino, Bocchio (34’ st Paolilli), Giuliodori, Palmentieri, Lupo, Scotti, Marzucco (23’ st Martella), Salvatore (24’ st Corsini). A disposizione: Petricca, M. Di Giovacchino, Giannini, Palmisano, Dell’Elce, Greco. Allenatore: Bonati.
RENATO CURI ANGOLANA: Colantonio, Tommaselli, Ucci (32’ st Tidiane), Cichella (22’ st Gobbo), Pastafiglia (29’ st Correa), Scurti, Di Nicola, Pendenza, Lombardi (17’ st Pierfelice), Ciarcelluti. A disposizione: Puddu, Reale, Angelozzi, Di Natale, Memmo. Allenatore: Miani.
Arbitro: Di Florio di Lanciano.
Rete: 31’ st Bocchio.
Note: ammoniti Salvatore, Giuliodori, Pastafiglia, Ucci, Pierfelice.
PESCARA
Una sconfitta che potrebbe significare l’addio alla corsa per il primo posto: la Renato Curi Angolana, nel derby con l’altra Curi, Il Delfino, cade al San Marco di Pescara con il rigore trasformato dal solito Gabriel Bocchio e scivola a otto punti dall’Aquila. Vittoria fondamentale per Il Delfino Curi Pescara che allunga a +7 dalla zona play out ma, soprattutto, si mette a 3 lunghezze dai play off. Bonati, tecnico del Delfino, ha da sempre ribadito che l’obiettivo stagionale era eguagliare, se non migliorare, il quinto posto della passata stagione, traguardo alla portata per i dannunziani. Per la Renato Curi Angolana è quarta gara esterna senza vittoria: dopo i tre pareggi, tutti per 1-1, con Sambuceto, Pontevomano e Capistrello, ora arriva lo stop con i cugini pescaresi. Il trend è assai preoccupante, con 5 punti totalizzati nelle ultime cinque partite. Nelle ultime ore è girata voce di un clamoroso ribaltone in panchina, con Miani traballante: voce che però al momento non trova assoluto riscontro.
Per quanto riguarda la partita, nella prima frazione di gioco le due squadre si dividono equamente le occasioni da rete. Nei primi venti minuti sono Ciarcelluti e Cichella a provarci con due tiri da fuori, senza però impensierire troppo Calore. Poi, nel finale di tempo, è la volta dell’assolo di Salvatore con Colantonio che fa buona guardia. Di Giovacchino a inizio ripresa centra il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Il Delfino alza notevolmente la pressione. Da un recupero palla, Martella sguscia in area e viene steso. Di Florio decreta il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Bocchio per il definitivo 1-0.
Federico Di Fabio
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