Aniello: «Non era facile, bravi a cambiare ritmo»

16 Ottobre 2023

Ciafardoni (presidente del Roseto): «Onore ai vincitori, ma tutti noi dobbiamo dare qualcosa in più»

CHIETI. Coach Aniello si conferma la bestia nera del team rosetano aggiungendo queste due vittorie in due partite (compresa la Supercoppa) a quelle conquistate l’anno scorso con Fabriano: «Il primo tempo abbiamo fatto fatica perdendo ritmo e facendo qualche errore difensivo un po’ banale. Ma poi abbiamo fatto un secondo tempo super, ci siamo parlati negli spogliatoi aggiustando qualcosina riuscendo a fare la gara che volevamo: vincere con Roseto non era facile». Tosta la difesa sugli esterni ospiti: «Era parte del piano gara e ha funzionato bene». Sugli scudi Ciribeni, Paesano e Maggio: «Sicuramente sono tre giocatori che per motivi diversi nonostante certe difficoltà ci hanno dato tanto. Maggio non è ancora al top dal punto di vista fisico, Ciribeni nonostante la maschera aveva fatto una super prima parte di gara e poi è stato bravo ad aspettare il momento giusto per rientrare nei giochi. Paesano infine ha scontato qualche situazione di rotazione un po’ sacrificata, ma si è fatto sempre trovare prontissimo». Per la Liofilchem il presidente Ernesto Ciafardoni dice: «Onore ai vincitori, partita fotocopia della Supercoppa, dove siamo andati bene nella prima metà per poi cadere nelle trame avversarie. Non prendo giustificazioni e odio gli alibi, ma la mancanza di Poletti si è fatta sentire. Non sappiamo quanto starà fuori, ma di certo gli altri giocatori, pur senza rimproverare niente a nessuno, debbano tutti dare qualcosa in più vista la situazione di emergenza. Adesso ci lecchiamo le ferite, ma da martedì cominceremo a preparare la prossima trasferta insidiosissima a Mestre di sabato».
Marco Rapone