Antoniana-Panthers, quando il derby è al femminile
PESCARA. L’ultima giornata del girone di andata della B femminile di pallacanestro propone un derby molto atteso. Al PalaElettra di Pescara, sabato (ore 18) si affronteranno Antoniana Pescara e...
PESCARA. L’ultima giornata del girone di andata della B femminile di pallacanestro propone un derby molto atteso. Al PalaElettra di Pescara, sabato (ore 18) si affronteranno Antoniana Pescara e Panthers Roseto, due realtà che con passione cercano di rivalutare e sviluppare il basket femminile della regione, che da alcuni anni soffre anche in campo nazionale in termini di praticanti e di risultati. Entrambe poggiano gli obiettivi di crescita sul rafforzo dei rispettivi settori giovanili, e lo fanno con buoni numeri di sviluppo, così come a Chieti sta cercando di farlo il Magic, esordiente nella categoria. Roseto e Pescara nel campionato interpretano il ruolo di inseguitrici del Basket Girls Ancona, capoclassifica riconosciuta come la più attrezzata per la vittoria finale; le Panthers Baia del Re hanno due punti di vantaggio sulle pescaresi, in un torneo ancora lungo nel quale puntano alla valorizzazione delle giocatrici più giovani. L’Antoniana, che si avvale della collaborazione tecnica di altre due storiche società pescaresi (Yale e Adriatica), affianca all’esperienza di Serena Scoglia e Paola Mauriello il talento delle più giovani, come il centro Roberta Lunadei (con esperienza nei raduni della nazionali giovanili) e Giorgia Mascitti, ex di turno per aver giocato negli ultimi anni a Roseto. «Puntiamo a valorizzare le giocatrici locali per riportare il basket femminile pescarese ai livelli di qualche lustro fa», afferma Marco Di Stefano, coach Antoniana. «Con Roseto è un derby sentito, e ci teniamo a tornare alla vittoria dopo un paio di partite perse nelle fasi finali. Le Panthers giocano con alta intensità, forzando il ritmo, e noi dovremo tirare fuori gli artigli per imporre il nostro ritmo». Tra l’altro, una vittoria consentirebbe l’aggancio in classifica alle rosetane. Dal canto suo, Franco Ghilardi, tecnico delle Panthers da cinque anni, confida sulla crescita evidenziata dalle sue giocatrici. «Stiamo facendo bene, con diverse scommesse vinte con atlete che non conoscevano questo campionato», afferma Ghilardi, «affrontiamo un’ottima squadra, motivata come noi, e dovremo giocare una grande partita, tra l’altro molto attesa». La principale sorpresa rosetana è la play Erica De Giovanni (classe 1999), ben coadiuvata dalle più esperte come Francesca Trovarelli e dalla capitana Francesca Marini. Punta sull’entusiasmo delle diverse under 18 di cui dispone, sulla scia delle diverse soddisfazioni accumulate negli ultimi anni sia in campo regionale sia nella particolare categoria del 3 contro 3. Il derby costituirà un appuntamento utile per risvegliare, tra l’altro, gli interessi intorno al movimento cestistico femminile regionale, bisognoso di una nuova rinascita sulla quale entrambe le società stanno lavorando.
Paolo Toro
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