Antoniana-Panthers tra voglia di rivalsa e ambizioni di A2

Domani al PalaElettra la sfida vinta all’andata dalle rosetane Ghilardi: «Abbiamo entusiasmo». Domanin: «Siamo motivate»
PESCARA. L’andata è stata appannaggio (63-50) delle Panthers Roseto, il ritorno promette maggiore equilibrio con l’Antoniana decisa a vendere cara la pelle. E, perché no, a vendicare il passo falso di Roseto. Appuntamento domani sera, alle ore 19, al PalaElettra di Pescara per un derby piuttosto sentito, valido per la prima di ritorno del campionato di serie B di pallacanestro femminile. I favori del pronostico sono per le Panthers che comandano il girone a punteggio pieno e che puntano alla promozione in serie A2. «Abbiamo avuto qualche problema fisico rispetto alla gara di andata», sostiene Franco Ghilardi, «tutto sommato, però, stiamo bene e lavoriamo con entusiasmo. Nella passata stagione la pandemia ci ha fermato nel nostro momento migliore. In estate siamo stati a un passo dal ripescaggio in A2. Abbiamo cambiato tanto inserendo Staseliene e Garcia Leon, oltre a diverse ragazze delle giovanili. Tra queste anche la Azzola, una 2004 che ci ha dato una grossa mano nell’ultima gara vinta contro Orvieto».
Ghilardi parla anche dell’ambiente che circonda le Panthers. «Nonostante la pandemia, attorno a noi è cresciuto l’interesse e l’entusiasmo. C’è attenzione per il nostro cammino e questo, ovviamente, è uno stimolo in più». Sabato scorso la vittoria sofferta al PalaMaggetti contro Orvieto, malgrado diverse assenze. Domani torneranno le guardie De Vettor e Marini; ancora in dubbio Staseliene e Rospo. Fuori Lunadei che sarà pronta per la seconda fase della stagione.
Dall’altra parte c’è un’Antoniana con altri obiettivi. «Da anni partecipiamo alla serie B femminile e alla C Silver maschile», dice il presidente Massimo Bortone. «Quest’anno ci siamo concentrati sulla femminile, anche perché erano diversi i criteri della federazione. Da un paio di anni abbiamo avviato un programma di rilancio del basket femminile. In questa stagione l’obiettivo è tenere vivo il progetto affidato alle competenze di Sara Domanin coadiuvata dal vice Marco Franceschini e da Lorenzo Caporuscio preparatore atletico. Sul piano tecnico vorremmo accedere alla seconda fase (alla quale si qualificano le prime due di ogni girone, ndr)».
Un obiettivo condiviso con l’allenatore. «Noi siamo una squadra nuova», racconta Sara Domanin, «in queste settimane stiamo creando un’amalgama di gruppo. Rispetto all’andata giocata a Roseto (il 6 marzo scorso, ndr) credo che la mia squadra sia cresciuta, faremo di tutto per tenere testa alle Panthers. Si tratta di un derby e come tale si caratterizza per motivazioni e grinta. Siamo cariche: ora siamo una squadra completa in tutti i ruoli e non vediamo l’ora di dimostrare il nostro valore». (r.c.)
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