Aquilani si trasforma col Genoa

24 Settembre 2016

Cinque dei 25 gol in A li ha segnati ai rossoblù. Oddo potrebbe confermarlo dall’inizio

PESCARA. Si torna a Genova, a Marassi. Il Ferraris è stato il teatro dei sogni per il Pescara, ma anche uno stadio che ha regalato brutti, bruttissimi, ricordi. Domani c'è il Genoa, alle 15, e il Pescara riaffronterà i rossoblù, che, il 5 maggio 2013, dopo un sonoro 4-1, condannarono il Delfino alla retrocessione in serie B con tre giornate d'anticipo. Il ricordo di quella triste domenica rimarrà indelebile nei cuori dei tifosi biancazzurri, ma è meglio non pensarci. Come non ricordare, però, il Ferraris nel maggio 2012, quando la vittoria sulla Sampdoria consegnò ai pescaresi la promozione in serie A. Emozioni contrastanti, che vanno messe in archivio. Meglio pensare al presente. Il Pescara arriva a questa sfida con una situazione diversa: allenatore, rosa e motivazioni. I biancazzurri, vanno a caccia della prima vittoria stagionale dopo il pareggio contro il Torino. Massimo Oddo è orientato a confermare gran parte dell'undici sceso in campo mercoledì, con il solo rientro di Zampano al posto di Crescenzi. Alberto Aquilani, dunque, va verso la conferma e potrebbe spuntarla su Gaston Brugman. L'esperto centrocampista romano ha esordito dal 1' contro il Torino e ha strappato la sufficienza, stiracchiata, ma è riuscito a strapparla, specie per il buon impatto sulla squadra nella prima parte di gara. Magari è un po' meno dinamico di Brugman, ma ha qualità tecniche indiscutibili e tanta esperienza. A Marassi, domani, potrebbe partire lui dall'inizio. E l'ex romanista quando incontra il Genoa si esalta. In serie A, 5 gol sui 25 realizzati in carriera li ha segnati proprio ai liguri. Ai rossoblù ha rifilato una tripletta, l'unica in carriera (Fiorentina-Genoa 3-3), il 26 gennaio 2014. I precedenti tra i grifoni e Aquilani sorridono al centrocampista del Pescara, che ha 7 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta all'attivo. Oddo, ovviamente, spera che il suo conto con i genoani non sia chiuso, ma, ancor di più, si augura che il regista continui a crescere. Oltre ad Aquilani, dovrebbe essere confermata anche la coppia Campagnaro-Fornasier. Per i due difensori sarà una specie di derby, visto che hanno vestito la maglia della Sampdoria, come il portiere Fiorillo, il quale andrà in panchina. Mentre per Albano Bizzarri, che andrà a difendere i pali, è un ritorno da ex. L'estremo difensore è stato in rossoblù nella stagione 2013-2014.

Parla Juric. «Questa è la partita più importante della stagione», non è Massimo Oddo che parla, ma il suo collega Ivan Juric. «Questa è la gara che ci dirà se ci siamo o no, servirà per verificare di che pasta siamo fatti. Solo se faremo una grande partita, daremo continuità e il punto con il Napoli acquisterà valore». E sui biancazzurri il tecnico del Genoa, amico di Oddo, osserva: «Il Pescara è una squadra tosta e sarà una partita complicata contro un avversario che ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. Serviranno la massima concentrazione e il massimo sforzo. Dobbiamo recuperare le energie e prepararci a un'altra battaglia. Contro il Napoli lo stadio era fantastico, i tifosi possono darci una mano». E pure i circa 300 pescaresi che saliranno in Liguria sono pronti a spingere il Pescara verso il primo colpo della stagione.

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