Arbitro aggredito, mano pesante sul Real Liscia in 3ª categoria
LANCIANO. Settimana da dimenticare, per il calcio dilettantistico abruzzese. Di nuovo sugli scudi, per l’ennesimo episodio di violenza nei confronti della classe arbitrale. Il tutto, a sole 24 ore...
LANCIANO. Settimana da dimenticare, per il calcio dilettantistico abruzzese. Di nuovo sugli scudi, per l’ennesimo episodio di violenza nei confronti della classe arbitrale. Il tutto, a sole 24 ore dalla maxi squalifica (5 anni) comminata, in Seconda categoria, ad un calciatore del Real Castelnuovo. Stavolta sul banco degli imputati sono finiti due atleti del Real Liscia (Terza categoria di Vasto), stangati dal giudice sportivo per aver provocato, con la loro condotta violenta, la sospensione della gara casalinga con il Vasto Calcio. Che in vantaggio per 2-1 al momento dello stop, si è visto assegnare la vittoria per 0-3 a tavolino. Quanto ai calciatori, Jean Mastronardi, reo di aver spintonato l’arbitro facendolo cadere a terra, di averlo sopraffatto fisicamente mettendoglisi sopra a cavalcioni per poi prenderlo per l’orecchio, è stato squalificato per tre anni e mezzo (fino al 13 ottobre 2019), mentre dovrà star fermo fino al 13 aprile 2018 (tre anni) il suo compagno di squadra Enzo D’Aloisio, per aver afferrato al collo il direttore di gara, provocandogli forte dolore e senso di soffocamento.
Passando a cose migliori, e alla capolista dell’Eccellenza Vastese (i cui tesserati sono al momento in silenzio stampa), contro il Celano, mister Colavitto, oltre che dell’intera rosa, potrà avvalersi anche del prezioso apporto, nel ruolo di consulente esterno (farà da tramite tra squadra e società) dell’ex ds biancorosso Pino De Filippis. Quanto alla sfida dell’Aragona, la dirigenza ha fissato un prezzo unico (8 euro) per i biglietti, confermando l’ingresso gratuito per le donne. Da segnalare l’iniziativa “Bimbi in campo”, che prevede l’ingresso in campo di ventidue bambini (scelti a sorteggio), di età compresa tra 4 ed 10 anni, che avranno in regalo la maglia della Vastese indossata per l’occasione.
Stefano De Cristofaro
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