Arcieri, dalla serie B di Teramo al Fasano campione d’Italia

TERAMO. La vita può cambiare in un attimo e riservare fantastiche sorprese. E così si può giocare, il sabato, un derby da protagonista, in serie B e ritrovarsi qualche ora dopo nella società campione...
TERAMO. La vita può cambiare in un attimo e riservare fantastiche sorprese. E così si può giocare, il sabato, un derby da protagonista, in serie B e ritrovarsi qualche ora dopo nella società campione d’Italia in carica. E’ la storia di Stefano Arcieri, classe 1998, giocatore di pallamano, di professione ala che va a coronare un sogno. Tesserato per il Team Teramo allenato da Franco Chionchio, nel derby perso contro il Lions di sabato scorso, Arcieri è andato in gol una sola volta risultando, comunque, uno dei migliori al di là della sconfitta. Con estrema professionalità pur sapendo che il giorno successivo c’erano da preparare le valigie, destinazione Puglia. Sarà uno dei perni dell’under 18 e dell’under 20 della Junior Fasano, società storica della pallamano italiana che, proprio l’anno passato, ha centrato il primo tricolore. «Sono qui per fare esperienza e per crescere, mettendomi a disposizione del mister», sottolinea Stefano Arcieri, «ovviamente c’è tanta emozione perché lasciare la vita normale di prima per un giovane come me non è facile. Mi ritengo, però, un ragazzo fortunato e credo che stare qui a Fasano non dovrà essere una vacanza, ma bensì un mix di studio, in primis, e allenamenti intensi. Per chi ama questo sport, come me, quella che mi si è presentata è un’occasione d’oro che devo e voglio sfruttare al meglio». Diciassette anni ma la mentalità già molto matura per Stefano Arcieri che, prevalentemente, sarà allenato da quello che, attualmente, è il miglior pivot in circolazione della pallamano italiana, ovvero Pasquale Maione. «Di solito gioco ala, in allenamento il mister mi sta provando anche terzino, soprattutto in fase difensiva. Giocherò maggiormente negli under, il posto in prima squadra», prosegue Arcieri, «arriverà solo quando lo meriterò. Sono qui per crescere. Le prime impressioni sono buone, sin dai primi momenti mi sono trovato bene, sono tutti molto simpatici e questo sarà uno stimolo per dare sempre il massimo». E già oggi un match importante per il vertice della classifica nella categoria under 20, nel sempre sentito derby contro Conversano. (m.f.)
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