Argentina-Francia, la grande sfida Messi-Mbappè, duello tra i migliori

18 Dicembre 2022

I transalpini recuperano quasi tutti gli influenzati e puntano a bissare il successo del 2018 in Russia Il fuoriclasse dell’Albiceleste a caccia del titolo che manca per impreziosire una carriera fantastica

DOHA QATAR. C'è un appuntamento con la storia oggi (ore 16, diretta tv su Rai1) a Lusail, la città nuova di zecca alla periferia di Doha, cresciuta per ospitare lo stadio della finale dei Mondiali. La Francia di Mbappé sfida l'Argentina di Messi, le due grandi favorite del torneo. La sesta finale mondiale nella storia dell'Argentina coinciderà verosimilmente con l'ultimo capitolo dell'epopea calcistica del suo messia dell'era post-Maradona, ossia Leo Messi. La Pulce, a 35 anni, è all'ultima recita in un Mondiale, ma anche alla seconda finale per la coppa più ambita, dopo quella disputata a Rio de Janeiro contro la Germania (vittoriosa nei supplementari grazie a una rete di Mario Goetze). Basta questo per rendere la finalissima di Doha contro la Francia una partita speciale e donarle una certa sacralità. Evento unico e dunque da sfruttare al massimo, non una partita qualsiasi contro una qualunque squadra della Liga, della Ligue 1 o di un girone della Champions. Messi di finali ne ha giocate tante, anzi tantissime, ma soprattutto sa come vincerle. E vincere il titolo Mondiale oggi andrebbe a consacrare e impreziosire una carriera fantastica. Si chiuderebbe il cerchio per il fuoriclasse di Rosario.
La Francia per il bis. Alle prese fino a poche ore fa con il misterioso «virus di Doha» che ha costretto a letto molti di loro, i Bleus sono tutti in piedi. E in campo, agli ordini di Didier Deschamps che appare tiratissimo. Sa che può diventare il ct più vincente della storia dei Bleus e non vuole perdere l'occasione o deconcentrarsi. In tribuna, come annunciato, ci sarà Emmanuel Macron, nel cui aereo presidenziale hanno trovato posto invitati illustri. Il presidente, in tribuna d'onore, vuole accanto a sé i 3 infortunati illustri, Paul Pogba, N'Golo Kanté e Presnel Kimbempe. Non sarà ospite del presidente, invece, Karim Benzema, l'assente più illustre ma anche quello che, in teoria, potrebbe addirittura essere schierato in campo. Con la delegazione di Macron ci sarà invece, fra gli altri, l'arbitra francese prima donna a dirigere una partita ai Mondiali, Stéphanie Frappart. Nessuno parla del «dopo», anche la visita che Macron dovrebbe fare in Giordania - recandosi ad Amman direttamente da Doha - resta da definire. Trapela soltanto che, in caso di vittoria, i Bleus sfileranno lunedì pomeriggio sul bus scoperto lungo gli Champs-Elysées fra le ormai consuete ali di folla festante. Dai 5 assenti all'allenamento di venerdì - RaphaÙl Varane, Ibrahima Konaté, Kingsley Coman, Aurélien Tchouaméni e Theo Hernandez - si è scesi a zero ieri, giorno di vigilia del match. Appartato rispetto al gruppo, è rimasto ad allenarsi solo Coman. Il ct francese, in allenamento, ha riprovato la formazione che aveva concluso vittoriosamente la semifinale con il Marocco, quella con Thuram a sinistra e Mbappé spostato al centro dell'attacco. Nella seconda parte della seduta, Giroud ha ritrovato il posto al centro dell'attacco. In molti, nell'ambiente dei Bleus, ipotizzano che la finale possa cominciare con Giroud in panchina. La maggioranza degli spettatori allo stadio tiferà Argentina. Tutte e due le squadre hanno lo stesso obiettivo, una sola delle due avrà la terza stella sulla maglia dopo la partita.
LE FORMAZIONI
Argentina (3-5-2): E. Martinez; Lisandro Martinez, Otamendi, Romero; Molina, De Paul, E. Fernandez, Mac Allister, Acuna; Messi, Alvarez. Ct: Scaloni.
Francia (4-2-3-1): Lloris; Koundé, Varane, Upamecano, T. Hernandez; Tchouameni, Rabiot; Dembelé, Griezmann, Thuram; Mbappé. Ct: Deschamps.
Arbitro: Marciniak (Polonia).
Angelo Caradonna