Arrestato il presidente della Reggina

6 Maggio 2022

Con i soldi dell’evasione fiscale, Gallo avrebbe acquistato la società

ROMA. Una sistematica attività di autoriciclaggio e omesso pagamento dell'Iva grazie alla quale è riuscito a mettere le mani anche sul pacchetto azionario della Reggina Calcio. Un fiume di denaro, circa 15 milioni, che Luca Gallo, imprenditore romano di 52 anni, ha reinvestito per diventare il presidente della squadra calabrese che milita nel campionato di serie B e che non è coinvolta nell'inchiesta. Nei suoi confronti il gip di Roma, su richiesta della Procura, ha emesso oggi una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Ad eseguire la misura I militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza che hanno proceduto anche ad un decreto di sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni per un valore pari a 11.437.340 di euro e delle quote sociali di 17 società. L'arresto dell'imprenditore, di origini calabresi ma nato nel quartiere della Capitale di Primavalle, arriva al termine di una attività di indagine che le Fiamme Gialle hanno svolto sulle società del gruppo «M&G», holding che fa capo a Gallo.