Arriva il Bologna, Baroni sfida i colpi sfumati

Dopodomani sono attesi Casarini, Laribi e Buchel tutti vicinissimi al Pescara durante il calciomercato
LANCIANO. La sfida continua. Pescara e Bologna si affronteranno venerdì nell’anticipo, ma in realtà il duello è iniziato durante l’estate. Le due società, infatti, avevano obiettivi comuni nel calciomercato: Buchel, Casarini, Laribi e Improta. Tutti e quattro, vicinissimi al Pescara, alla fine hanno preferito il Bologna che ha stravinto il confronto. In campo, però, si giocherà una partita diversa. I biancazzurri non hanno rimpianti e, nonostante i vari rifiuti, sono stati capaci di ingaggiare sostituti di pari valore (Guana, Pasquato, Memushaj ecc…), anche se le trattative sfumate hanno lasciato un po’ di amaro in bocca. Su tutte l’affare-Buchel. Negli ultimi mesi il centrocampista è rimasto in contatto costante con Baroni e il presidente Daniele Sebastiani era convinto di poter chiudere l’operazione. L’austriaco, invece, dopo aver dato la parola al Pescara, ha iniziato a tergiversare e nelle ultime battute del mercato è arrivata la proposta (molto allettante) del Bologna. Il club felsineo, infatti, oltre a pagare alla Juve il prestito, gli ha ritoccato l’ingaggio offrendogli, a partire da giugno 2015, un triennale a 300mila a stagione in caso di promozione in serie A. A quel punto, l’ex lancianese ha rotto gli indugi accettando la corte degli emiliani. Sebastiani è andato su tutte le furie: «Con Buchel avevamo un accordo – disse il presidente - purtroppo oggi tanto valgono le parole dei calciatori»). Anche Baroni è rimasto spiazzato: la gara sarà l’occasione giusta per un chiarimento. Un altro biancazzurro mancato è Federico Casarini. Baroni avrebbe voluto ricomporre l’ex tandem lancianese, ma l’alto ingaggio (oltre 400mila euro) ha fatto desistere Peppino Pavone. Il diesse voleva anche Karim Laribi, suo pupillo dai tempi di Foggia (2010-11), ma dopo un’approfondita riflessione il calciatore di origini tunisine ha ceduto alle avance del Bologna. Infine, il caso più clamoroso che riguarda Riccardo Improta. Lo scorso giugno l’attaccante era stato promesso dal Genoa al Pescara nell’ambito del rinnovo della comproprietà di Antonino Ragusa che è rimasto in carico al club ligure. Da queste parti, però, il promettente esterno non si è mai visto. Anche lui ha scelto il Bologna, ma il gol di Cristian Pasquato a Terni ha già fatto dimenticare la fregatura.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA

