Arriva il Pordenone Pescara, a che punto sei?

5 Agosto 2018

Alle 20,30 i biancazzurri ospitano la squadra di Tesser. Pillon lancia il tridente offensivo formato da Mancuso, Monachello e Antonucci. Fiorillo recupera

PESCARA. Da stasera si fa sul serio. Il Pescara debutta nella nuova stagione ospitando il Pordenone nel secondo turno di coppa Italia (fischio d’inizio alle 20,30). Bepi Pillon vuole partite con il piede giusto e, in attesa degli ultimi ritocchi, schiera la migliore formazione. In attacco l’allenatore veneto si affida al tridente formato da Mancuso, Antonucci e Monachello, l’uomo più atteso. Quest’anno l’attaccante siciliano arrivato in prestito dall’Atalanta ha l’opportunità di consacrarsi definitivamente dopo aver cambiato dieci squadre negli ultimi sei anni.
Nella prima parte dello scorso campionato di serie B, Monachello ha trovato poco spazio nel Palermo e a gennaio l’Atalanta lo ha ceduto a titolo temporaneo all’Ascoli. Con la maglia bianconera ha realizzato 7 gol in 21 partite eguagliando il suo record di segnature in carriera stabilito nella stagione 2014-15 con la Virtus Lanciano di Roberto D’Aversa. Ora la chance di confermarsi su buoni livelli e scacciare l’ombra di un altro attaccante (Gianluca Scamacca) che potrebbe approdare presto alla corte di Pillon. A centrocampo test probante per il trio Memushaj-Brugman-Machìn, che molti considerano tra i migliori del campionato cadetto. Memushaj torna a vestire la casacca biancazzurra dopo l’esperienza in A al Benevento terminata con la retrocessione dei sanniti. Il 31enne albanese avrà il compito di dare equilibrio a un reparto che potrà accusare qualche disfunzione nella fase di non possesso, dal momento che sia Brugman che Machìn sono due elementi votati più ad attaccare che a difendere.
Tra i pali ci sarà Fiorillo che ha smaltito in tempo la lieve infiammazione al gomito. Davanti all’estremo difensore genovese, fiducia al giovane Gravillon e all’esperto Scognamiglio, il centrale ingaggiato dopo il fallimento del Cesena. Il 31enne napoletano dovrà dare solidità a una difesa che negli ultimi anni ha evidenziato troppe criticità.
Sulle corsie laterali, Zampano agirà sulla destra, mentre sul versante opposto giocherà Balzano, visto che Pillon non ha alternative. Del Grosso è infortunato, Elizalde è impegnato in Spagna nel trofeo internazionale Cotif con l’under 20 dell’Uruguay. In rosa ci sarebbe anche Crecco, un centrocampista che in passato ha ricoperto anche il ruolo di terzino sinistro. Ma l’ultimo arrivato in casa Pescara è in attesa del transfert e contro il Pordenone non potrà essere utilizzato. Ieri Crecco, dopo le parole d’addio ai laziali, ha scritto un post su Instagram per i suoi nuovi tifosi. «Una nuova avventura! Non vedo l’ora di iniziare. Felice di essere qui, darò tutto per questa maglia. Forza Pescara!». Assenti anche Perrotta (squalificato), Campagnato e Marras per infortunio.
Pillon vs Tesser. Il tecnico del Pescara e quello del Pordenone si affrontano per la quinta volta in carriera. Nei quattro confronti precedenti Tesser ha vinto in due circostanze, quando guidava la Triestina (1-0 al Bari di Pillon nel 2004) e nella stagione in cui era al Novara (4-1 al Livorno nel 2010), mentre Pillon ha ottenuto un successo con il Treviso (2-0 alla Triestina di Tesser nel 2005). Una sola volta la sfida tra i due è terminata in parità (Treviso-Mantova 2-2 nel 2007).
Biglietti. Questi i prezzi dei biglietti che possono essere acquistati nei punti vendita ticketone/listicket, sul sito www.listicket.it e al botteghino dello stadio dalle ore 15 sino al termine del primo tempo. Curva Nord 5 euro, curva Sud (ospiti) 10, tribuna Adriatica laterale 10 (7 euro ridotto), tribuna Adriatica centrale 12 (9 ridotto), tribuna Majella laterale 20 (15 ridotto),tribuna Majella centrale 30 (22 ridotto), tribuna Vip 40 (30 ridotto), Poltronissima 40 (30 ridotto).
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