Arriva Radonjic: la Teate punta alla A2

Basket, da oggi l’ala ex Siena a disposizione di coach Coen. Staffieri pensa al derby di Giulianova: «Gara durissima»
CHIETI. Todor Radonjic vestirà la casacca della Teate fino al termine della stagione. In uscita da Siena, l’ala montenegrina, 196 cm, compirà nei prossimi giorni 22 anni e già questa mattina sarà a disposizione di coach Piero Coen. La sua formazione cestistica è avvenuta nel vivaio della Stella Azzurra Roma, formazione con la quale è stato tra i protagonisti di una finale nazionale under 20, poi il passaggio in serie A2 a Roseto prima di approdare a Tortona e, appunto, a Siena. «Siamo soddisfatti di aver chiuso questa trattativa. Nonostante la Fip avesse autorizzato il passaggio del giocatore anche in serie A2, Radonjic ha finito per accettare le nostre proposte», ha affermato il presidente Marchesani nel corso di una convention riservata a vecchi e nuovi sponsor della società. «Un segno importante dell’immagine che la Teate sta proponendo nell’ambiente cestistico nazionale, con l’arrivo di Radonjic allunghiamo ulteriormente le rotazioni a disposizione del tecnico nella convinzione di poter spendere una parola importante nel finale di stagione». La squadra, intanto, sta serrando i tempi di preparazione in vista del derby di Giulianova, fiducia in tutto l’ambiente, racchiusa nelle parole di Valerio Staffieri: «La sosta ci è stata utile per aumentare i carichi di lavoro atletico in modo di arrivare nel migliore dei modi ai play off. Ora ci aspetta una trasferta impegnativa a Giulianova contro una squadra che ha avuto un ottimo avvio di stagione, grazie ad un roster di spessore, e che ora è in piena lotta per gli stessi play off. Giocare al PalaCastrum, poi, non è affatto facile per nessuno e, per spuntarla, dobbiamo essere pronti a giocare una partita determinata». Magari senza pensare alla gara di andata nella quale i giuliesi arrivarono al PalaTricalle privi di elementi importanti come Ferrero e Angelucci. «Sicuramente sì», continua l’ala biancorossa. «Giulianova non si trovava al meglio, ma anche noi eravamo una squadra diversa. Alla ricerca di una nuova dimensione e con coach Coen arrivato da poco. Ma dobbiamo pensare solo a vincere. Siamo nella condizione di poter fare corsa su noi stessi, senza pensare ai risultati delle inseguitrici. Occupiamo il secondo posto in classifica, credo con merito, e vogliamo consolidare questa importante posizione, sempre con l’aiuto dei nostri splendidi tifosi che hanno finora avuto un peso determinante nel nostro cammino».
Giuseppe Rendine
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