Arrivabene: «Un podio buttato via»

22 Giugno 2015

Seb “assolve” i meccanici: «Un errore può capitare, rimangono i più veloci»

ZELTWEG. «Abbiamo buttato via un podio. La pressione non deve creare confusione, dobbiamo andare avanti e guardare alla prossima gara con ancora più decisione». Non usa mezzi termini Maurizio Arrivabene per definire la giornata no della Ferrari nel Gp d'Austria. Avete avuto modo di parlare con Kimi e di capire cosa sia successo? «Abbiamo visto le immagini e non si capisce bene neanche da quelle. Abbiamo visto la macchina di Fernando su quella di Kimi, adesso sentiamo da lui». Cosa dirai ai tuoi ragazzi? «Di andare avanti», aggiunge il team principal della Ferrari ai microfoni di Sky, «e non fermarsi assolutamente perché il fatto che due gare siano andate così non vuol dire che bisogna abbattersi, anzi. Bisogna andare avanti e fare ancora di più».

Arrivabene, però, guarda anche al bicchiere mezzo pieno. «Cosa portiamo a casa di buono? Non molto, o forse sì: la consapevolezza di quale grande acquisto abbia fatto la Ferrari quest’anno con Sebastian Vettel. Insieme a una squadra che si sta impegnando molto e che viene definita la seconda forza del Mondiale. Ma io vorrei arrivare ad essere la prima forza, e per questo motivo dobbiamo impegnarci oltre il possibile. Dobbiamo usare tutto quanto è in nostro potere per essere sempre più vicini ai nostri avversari e approfittare dei loro errori. Senza cercare scuse. E anche per quanto riguarda il tempo perso nel pit-stop andato male, bisogna lavorare con umiltà: perchè anche se fosse andato tutto bene, non sarebbe stato sufficiente per battere entrambe le Mercedes. Ma questo ci spinge soltanto a non mollare».

«L’errore durante il pit stop è qualcosa che può capitare», prova a minimizzare il pilota tedesco.«C’è stato un problema ma non riguarda i ragazzi, che di solito sono i più veloci della pit lane: non c’è nessuno a cui dare la colpa. Siamo una squadra e quando si cerca il limite queste cose possono succedere. Certamente avrei preferito portare a casa il trofeo del terzo posto, ma riproveremo l’anno prossimo. La macchina andava bene e avevamo un buon passo, credo sia stato fatto un altro passo avanti. Nell’ultima parte della gara ho cercato di stare vicino a Felipe, ma lui era molto veloce sul rettilineo. C’è un po’ di delusione perchè abbiamo perso il podio, ma sono sicuro che la prossima volta andrà meglio».