Aru ci prova, Froome difende il giallo
Tappa al colombiano Pantano, oggi sconfinamento in Svizzera
Festa colombiana al Tour de France. Ad alzare le braccia al cielo sul traguardo di Culoz, dopo 160 km di corsa, è Jarlison Pantano (Iam Cycling) che supera in volata il compagno di fuga, il polacco della Tinkoff Rafal Majka. Lo fa al termine di una tappa che prometteva tanto alla vigilia – visto che si correva sul massiccio del Jura, con la doppia scalata, per due diverse versanti, del Grand Colombier – ma che alla fine non ha visto scossoni di classifica, né tentativi di fuga importanti. Ci hanno provato Fabio Aru prima e Valverde e Bardet dopo, ma si è trattato più di una manovra che non ha scalfito più di tanto il team Sky della maglia gialla Chris Froome, arrivato sul traguardo insieme agli altri big con 3'06’’ di ritardo da Pantano. Insomma, nonostante i 160 chilometri costellati di ben sei Gran premi della montagna, con la ciliegina del Grand Colombier (12,8 km al 6.8% di pendenza) sulle strade della Grande Boucle non si è visto nulla di stravolgente, con tutti i big di classifica che hanno preferito pedalare al coperto. Una manna per la maglia gialla che ha controllato senza particolari ansie, con l'eccezione dell'Astana e di Fabio Aru che hanno provato a scombinare i piani. Il tentativo di fuga del sardo è stato rintuzzato. Oggi si apre la settimana decisiva al Tour. Oggi la 16ª tappa, frazione che precederà l’ultimo giorno di riposo. Si parte da Moirans en Montagne per poi sconfinare in Svizzera e arrivare dopo 209km a Berna.

