Aru scivola a 6’’, ora l’ultima chanche
Il sardo staccato in salita da Domoulin che guadagna ancora
La 19ª e penultima tappa della Vuelta di Spagna conferma che Tom Domoulin, forse, è troppo forte per Fabio Aru che, non solo non è riuscito a riprendersi la maglia rossa, o magari a ridurre ulteriormente il suo distacco dall'olandese che guida la classifica generale, ma ha visto raddoppiare il ritardo che, da 3’’ sul traguardo di Avila è salito a 6’’.
E meno male che il sardo dell'Astana, sull'ultima salita in pavè, è riuscito a resistere disperatamente al violento attacco dell'olandese, che è partito a 2 km dal traguardo e si è trascinato dietro solo Dani Moreno. Aru è rimasto attardato e, solo negli ultimi metri, è riuscito a riavvicinarsi al rivale, ma non a evitare di perdere secondi preziosi.
Oggi, nella tappa che da San Lorenzo de El Escorial porterà a Cercedilla, e che prevede cinque scalate (quattro delle quali intorno al 1.800 metri), Aru si giocherà tutto. Rispetto a Domoulin avrà dalla sua una squadra più forte, in grado di supportarlo su ogni asperità. L'olandese, invece, possibili alleanze a parte, sarà solo contro il team kazako e dovrà difendersi con il cuore, le gambe, la testa, se vuole portare fino a Madrid la “camiseta rubia”. Ieri si è messo in luce un francese, Alexis Goudeard, 22enne della Ag2r La mondiale, che ha vinto staccando tutti.
Ordine d’arrivo: 1. Alexis Gougeard (Fra, Ag2R) in 4h19’20’’; 2. Nelson Oliveira (Por, Lampre) a 40’’; 3. Maxime Monfort (Bel, Lotto) a 44’’; 25. Tom Dumoulin (Ned) a 6’18’’; 28. Fabio Aru (Ita) st.
Classifica generale: 1. Dumoulin, in 78h20’51’’; 2. Aru, a 6’’; 3.Rodriguez, a 1’24’’.

