ASCOLI, I MOTIVI DI UNA RINASCITA
Bisognerebbe porsi la domanda se l’Ascoli può essere considerato una sorpresa. Vediamo: la risposta è sì se ripensa alla griglia disegnata in estate, quando i nomi di Empoli, Benevento e Frosinone...
Bisognerebbe porsi la domanda se l’Ascoli può essere considerato una sorpresa. Vediamo: la risposta è sì se ripensa alla griglia disegnata in estate, quando i nomi di Empoli, Benevento e Frosinone venivano prima di tutti gli altri e quello dei marchigiani veniva accompagnato da incognite naturali e legittime, dopo le troppe sofferenze degli anni scorsi.
La risposta potrebbe virare sul no se si ricordano le parole dell’esuberante e molto social presidente Pulcinelli («puntiamo decisamente ai play off»), se si valutassero le potenzialità della società, con il colosso Bricofer alle spalle, se si potesse dare un voto al mercato. Ed è un voto alto.
Leali è uno dei migliori portieri della sua generazione e ha solo bisogno di un campionato di rilancio; Gravillon ha tutto per esplodere; Padoin ha oltre quindici anni di “mestiere” e nessuna intenzione di svernare; Scamacca, dopo il grande Mondiale under 20, aveva la fila di corteggiatori e l’approdo ad Ascoli è stato un grande colpo del direttore sportivo Tesoro, certo avvantaggiato dai rapporti eccellenti tra il suo presidente e il Sassuolo, di cui è partner commerciale ufficiale.
Il resto lo sta facendo Paolo Zanetti, 37 anni ancora da compiere, l’allenatore più giovane di questa B. A giugno, quando l’opzione-rinnovo di Vincenzo Vivarini era ancora molto calda, Pulcinelli ha voluto decidere di testa sua: voleva un allenatore nuovo, giovane e parecchio ambizioso.
Lo ha trovato. Ha portato la sua maniacale cura dei dettagli e quella mentalità molto “spagnola” di tenere la squadra tanto insieme, non solo nel giorno di ritorno prepartita: la colazione si fa in gruppo, poi l’allenamento, poi il pranzo.
I cinque gol di Castellammare di Stabia gli hanno garantito il primato nella tabella dei gol segnati e il terzo posto, le prossime due partite con Spezia e Cremonese gli potrebbero mettere le ali, aspettando poi il posticipo con il Pescara del 6 ottobre.
Ad Ascoli adesso hanno una voglia matta di avere altre risposte.
*giornalista Sky Sport
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