Asencio ko, tocca a Bocic Oddo lancia Bocchetti  

Emergenza in attacco per l’allenatore: «Niente pessimismo, serve serenità»

PESCARA. Allarme in attacco per il Pescara. Damir Ceter dovrà stare fuori almeno per le prossime tre partite a causa di un infortunio muscolare e Raul Asencio è alle prese con una contrattura al flessore.
Oggi pomeriggio, dopo la sosta, i biancazzurri contro l’Empoli non avranno i due centravanti e per Massimo Oddo sarà emergenza, visto che dal mercato un terzo attaccante non è arrivato e di centravanti c’è solo il baby Belloni. «In attacco avrebbe fatto comodo un'alternativa in più con caratteristiche diverse rispetto a quelle che abbiamo in rosa, ma davanti abbiamo tanti calciatori che possono fare quel ruolo e aspettano il loro turno: siamo ben 7 o 8 e non ci sono problemi numerici». Il tecnico cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno, ma sa bene che le assenze di Asencio e Ceter sono pesantissime, sommate ad una squadra rivoluzionata rispetto all’anno scorso. «Ci vuole un po' di pazienza, le squadre nuove e profondamente cambiate hanno bisogno di un po' di tempo, soprattutto per imparare a leggere i tempi della partita».
Le novità. Per la gara di oggi pomeriggio Massimo Oddo ha in mente diverse novità. La prima in difesa: «Giocherà Bocchetti dal primo minuto, mentre davanti ho tante soluzioni. Le pedine che ho a disposizione hanno caratteristiche diverse e metterò in campo chi potrà mettere in difficoltà la difesa dell’Empoli». Non solo Bocchetti nelle retrovie dal primo minuto, dopo il debutto di Reggio Calabria, ma anche Bocic, Balzano e Masciangelo titolari.
Le scelte. La linea difensiva sarà composta da Balzano che prenderà il posto del terzino destro Bellanova, messo ko dal Covid; Masciangelo a sinistra; Drudi-Bocchetti il tandem centrale. A centrocampo spazio a Valdifiori (ex dell’Empoli) con Memushaj e uno tra Omeonga e Busellato mezze ali. Maistro agirà da trequartista. «Maistro può fare sia il trequartista e sia la mezz’ala. La scelta su di lui, nasce in base alla gara che si vuole fare», osserva Oddo, che in avanti, insieme a Galano, giocherà la carta Bocic.
Mercato ok. «Il mercato è andato bene. Cacciatore? Avevo chiesto un centrale di piede destro, un secondo di ruolo, in virtù del fatto che non conoscevo Guth che invece in questi 10 giorni mi ha positivamente sorpreso. Quest'anno non dobbiamo vincere il campionato, ma ci è stato chiesto di fare una stagione più tranquilla di quella dello scorso anno, valorizzando i nostri ragazzi: dico la verità, in questo momento mi sto divertendo perché vedo tante potenzialità nella squadra. Evitiamo il pessimismo leopardiano che sta attanagliando Pescara da troppi anni: lavoriamo con serenità senza eccessive pressioni, fanno solo male all'ambiente».
L’avversario. «L’Empoli è una squadra costruita per provare a vincere il campionato e fa parte di quelle 5-6 squadre in lizza per la promozione in serie A».
Allarme Covid. Anche nel calcio aumentano i positivi e c’è il rischio che il campionato si fermi di nuovo. «È tutto complicato. I protocolli sono seguiti alla perfezione, almeno a Pescara. Il problema è che alla sera tutti torniamo a casa, dove vediamo familiari che hanno avuto contatti con altri: sono situazioni precarie. La “bolla”? Renderebbe tutto più facile, ma non è facile stare in ritiro per sette mesi lontano dai propri affetti. Molto, però, dipenderà dal futuro, anche se è importante che il calcio vada avanti: in Italia muove il terzo fatturato, dietro c'è un mondo molto vasto che va tutelato. Va tutelata, soprattutto, la parte non ricca del calcio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA