Aspettando il finale solo rimpianti

10 Aprile 2017

di ANTONIO DE LEONARDIS E anche dopo Empoli quello del Pescara resta più che mai il campionato dei rimpianti. Ci ha provato la squadra biancoazzurra, sicuramente ha fatto anche molto più dei toscani...

di ANTONIO DE LEONARDIS

E anche dopo Empoli quello del Pescara resta più che mai il campionato dei rimpianti. Ci ha provato la squadra biancoazzurra, sicuramente ha fatto anche molto più dei toscani per provare a vincere, ma alla fine si è ritrovato con un solo punticino in mano, decisamente poca roba per provare a cambiare in volata l'esito di questa sciagurata stagione. A sette turni dalla conclusione il Pescara è sempre ultimo in solitudine e restano 9 (un'enormità) i punti che lo separano dalla possibile salvezza. L'effetto Zeman, che probabilmente è servito a rivitalizzare una squadra col morale a pezzi dopo la serie di rovesci rimediata nell'ultima fase della gestione Oddo, sicuramente non ha dato gli effetti sperati (da società e gran parte della tifoseria) per quel che riguarda la classifica. Una vittoria e due pareggi, 5 punti in 7 partite, il che significa che, in proiezione, qualora i biancoazzurri dovessero mantenere fino al termine lo stesso ritmo, chiuderebbero la stagione a quota 19, precipitando ovviamente in B, a prescindere da quello che riuscirà a fare l'Empoli, e inserendo un altro primato negativo tra quelli già collezionati nel precedente disastroso passaggio nella massima serie.

I prossimi impegni casalinghi (la Juventus alla vigilia di Pasqua e poi la Roma) non autorizzano oltretutto a guardare all'immediato futuro con un pizzico di ottimismo, le scontate dichiarazioni di intenti di tecnico e giocatori ("noi ci crediamo" e "lotteremo fino a quando la matematica non ci condannerà") aggiungono poco niente a quelle che sono le reali possibilità di trovare strada facendo quel colpo di scena che ribalterebbe a vantaggio dei biancoazzurri i pronostici suggeriti al momento dalla classifica. E l'unico avversario credibile dell'Empoli nella corsa per la salvezza resta così solo il Crotone che, dopo aver superato il Chievo a Verona, ha fatto il bis ieri in casa con l'Inter. La vittoria, che ha portato la squadra di Nicola a soli tre punti dai toscani di Martusciello, è stata firmata da Falcinelli, autore di una doppietta, proprio l'attaccante che il Pescara cercò invano in estate, senza peraltro riuscire a trovare una soluzione di riserva per un ruolo che ancora oggi resta scoperto (a Empoli, dopo l'ennesimo infortunio di Baehbeck abbiamo visto anche Brugman nell'inedito ruolo di finto attaccante). L'altra curiosità da non sottovalutare e che comunque deve suggerire quanto meno una riflessione, è che proprio la squadra calabrese è l'unica delle tre che hanno fatto l'intero campionato in coda a non aver cambiato strada facendo l'allenatore…

©RIPRODUZIONE RISERVATA