Assalto al Trapani Cocco ancora fuori

Oddo: le scelte? Non guardo al passato dei calciatori
PESCARA. Ascoli attacca, Pescara risponde. Non si placano le polemiche dopo il pareggio di sabato scorso e, ieri, Massimo Oddo ha risposto alle parole di Gianni Lovato, il dg dell'Ascoli, che domenica aveva pungolato il tecnico per alcune dichiarazioni. «Lovato? Non so chi sia», ha detto l'allenatore. «Detto questo, l'Ascoli non ha giocato con un 10-0, è vero, ma con un 9-1. I marchigiani hanno fatto la loro partita. Hanno fatto tutto quello che dovevano. Mangia è stato molto bravo. In realtà nella ripresa ci siamo messi a tre dietro e non a quattro con l'ingresso di Fornasier e abbiamo completamente ribaltato la partita. Evidentemente Lovato non ha visto bene i miei cambi di moduli. Del resto fa il direttore e non l'allenatore. Comunque, chi fa polemica vuole nascondere qualcosa. Io non voglio fare polemica. Ho risposto dicendo che l'Ascoli è stato bravo a difendersi ad oltranza. E' un merito, ci sono allenatori che hanno vinto campionati grazie alla difesa. Per me è un pregio e non ho accusato nessuno». Toni educati, ma parole pungenti quelle pronunciate da Oddo, che stasera contro il Trapani lascerà di nuovo fuori l'attaccante Andrea Cocco. Per l'ex Vicenza è la seconda tribuna consecutiva dopo quella di sabato. «Non è stata una punizione, ma una scelta fatta con coerenza non in base ad età e al passato del giocatore. Non conta quello che hai fatto, ma il momento attuale. Per me chi merita gioca. Nella carriera di un giocatore il passato non conta. In questo momento credo che Cappelluzzo possa dare di più». E dalla lista dei convocati è stato escluso anche Pasquato, ma nessun caso. Una scelta legata anche al doppio incontro ravvicinato. Pasquato era partito dal 1' contro l'Ascoli, come il difensore Coda che ha offerto una prestazione mediocre. «Coda, è vero, non è ancora pronto. Ho sbagliato. Me ne assumo le responsabilità. La colpa è anche mia che pensavo che potesse sopperire al deficit fisico con la sua esperienza. Diamogli il tempo giusto. È un giocatore importante». Al Pescara serve una vittoria, che manca da un mese, perché la serie A diretta si allontana sempre più. «Dobbiamo vivere alla giornata e tra 5-6 gare vedremo come sarà la situazione. Io ho sempre creduto in questa squadra, a differenza di altri. E credo ancora in questo gruppo». E stasera tocca battere il Trapani per evitare brutte sorprese. «Il Trapani è la rivelazione del campionato. Sta facendo cose importanti, al di sopra delle aspettative. Serse Cosmi, come Mangia, è molto intelligente. Verrà qui per fare la sua partita e per cercare di portare via punti». I due sono stati assieme a Lecce, nel 2012, nell'ultimo anno da calciatore di Massimo Oddo. "Con Serse ho un grande rapporto e lo ringrazio per i complimenti».
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