Assalto Milan con Higuain

L’attaccante recupera, ma Gattuso ha l’infermeria piena. Stasera Genoa-Napoli
MILANO . Gennaro Gattuso può tirare un sospiro di sollievo: Gonzalo Higuain non sente più dolore alla schiena e domani sera (ore 20,30) sarà al centro dell'attacco per affrontare la Juventus, sotto gli occhi del prossimo amministratore delegato rossonero, Ivan Gazidis, atteso per la prima volta a San Siro. Una lieta novella tra tante preoccupazioni. Al rientro dalla trasferta di Europa League a Siviglia, il Milan deve infatti fare la conta degli arruolabili. Sicuri assenti Biglia, Bonaventura, Caldara e Strinic, oltre a Musacchio che dovrà stare fermo per due mesi a causa di una lesione del legamento crociato posteriore del ginocchio destro rimediata nella gara con il Betis. Inoltre, sono in forse Calhanoglu, Cutrone e Kessie che hanno problemi fisici. «Stiamo perdendo i pezzi», lo sfogo di Gattuso, «ma non cerchiamo alibi e battaglieremo contro la Juve, una delle più forti squadre d'Europa».
Gli occhi di San Siro, che avrà oltre 70mila spettatori e registrerà il record d'incasso per una partita del Milan (quasi 5 milioni), saranno tutti rivolti su Higuain. Il Pipita, 55 centri in 105 presenze in due stagioni a Torino, si è sentito scaricato dalla Juventus («mi hanno cacciato», ha dichiarato in una recente intervista). Un sentimento di rivalsa recepito dai suoi nuovi compagni di squadra. «Sogno di vincere con una sua rete», il sintetico ma chiaro augurio di Zapata. D'altronde l'argentino è abituato a far male da ex: lo sanno bene a Napoli, trafitto con cinque gol in appena sei presenze dopo il burrascoso addio. Higuain ritroverà Ronaldo, che ne ha preso il posto come totem del progetto della Juve: con lui ha giocato 100 gare con la maglia del Real Madrid.
Qui Juve. Battere il Milan per «portare a casa tre punti» e, dopo la sconfitta in Champions col Manchester, ritrovare il sorriso. Paulo Dybala vuole una «bellissima partita» contro i rossoneri, tra le sue vittime preferite sin dai tempi del Palermo. Questa volta però si troverà di fronte il connazionale Higuain. «Ci siamo sentiti un paio di giorni fa», spiega Dybala, «è una sensazione strana vederlo come avversario. Arriviamo alla partita entrambe in un ottimo momento. Sarà una bellissima gara. Speriamo ovviamente di portare a casa i tre punti». Al posto dell'ex compagno Higuain questa volta ci sarà Cristiano Ronaldo. «Un grande professionista, una grandissima persona, ha un buon rapporto con tutti». Dybala non ha digerito il gesto che Mourinho ha rivolto ai tifosi della Juventus. E all'allenatore del Manchester non gliele ha mandate a dire: «Gli ho detto che non c'era bisogno di fare quel gesto per non creare più tensione di quella che già c'era. È brutto essere insultati, capita anche a noi calciatori, però è sbagliato creare più tensione di quella che già c'è. Non l'ho insultato, come si è detto in giro, gli ho detto soltanto quello e me ne sono andato».
Il programma. Oggi tre anticipi. Alle 15 c’è Torino-Parma, poi Spal-Cagliari (ore 18) e alle 20,30 il Napoli sfida in trasferta il Genoa cercando di portarsi a -3 dalla Juve e sperando in un favore del Milan nel posticipo. Stesso discorso per l’Inter (2ª insieme al Napoli) che domani (ore 12,30) affronterà a Bergamo l’Atalanta, mentre all’Olimpico (ore 15) ci sarà Roma-Sampdoria con il derby abruzzese sulle panchine tra Eusebio Di Francesco e Marco Giampaolo.

