Assalto Pescara al Chievo, partita del cuore per Pillon

12 Agosto 2018

Nel 2006 l’allenatore portò i veronesi ai preliminari di Champions League 

PESCARA. L’avventura è durata poco più di un anno, ma è stata molto intensa. Oggi (ore 18) il Pescara affronta il Chievo Verona nel terzo turno eliminatorio della coppa Italia e Bepi Pillon torna al Bentegodi, lo stadio che lo ha visto protagonista in passato. Nella stagione 2005-2006, alla guida dei gialloblù, l’allenatore ottiene un prestigioso settimo posto che vale l’accesso in coppa Uefa. Al termine del campionato, le sentenze di Calciopoli riscrivono la classifica e il Chievo avanza in quarta posizione qualificandosi ai preliminari di Champions League, dove i veneti vengono eliminati dal Levski Sofia. In squadra ci sono i vari Amauri, Obinna, Semioli, ma anche Pellissier che veste ancora la maglia giallobblù e, soprattutto, D’Anna, l’attuale tecnico degli scaligeri. Nel torneo successivo il club di Campedelli sostituisce Pillon con Del Neri dopo sei giornate, ma l’impresa dell’allenatore di Preganziol resta impressa nella mente dei tifosi clivensi e nella storia della società.
La vigilia e il mercato. Tra i convocati di Pillon non c’è ovviamente Francesco Zampano. A breve verrà ufficializzato il trasferimento al Frosinone in prestito oneroso con obbligo di riscatto per due milioni di euro. Al suo posto il Delfino ingaggerà dal club ciociaro Matteo Ciofani, 30enne marsicano di Cerchio, che giovedì dovrebbe svolgere il suo primo allenamento con i nuovi compagni. Pillon, infatti, concederà tre giorni di riposo alla squadra che riprenderà i lavori subito dopo Ferragosto. La trattativa lampo priverà l’organico del Delfino di uno dei suoi pezzi pregiati. Al posto del 24enne genovese, in riva all’Adriatico sbarcherà un calciatore affidabile ed esperto per la B. Ciofani, infatti, vanta ben 182 presenze (7 reti) nel torneo cadetto e ha conquistato due promozioni in serie A con il Frosinone. Con la partenza di Zampano, oggi Pillon sposta Balzano a destra e inserisce Elizalde a sinistra. Come ha spiegato nelle scorse settimane, il tecnico veneto vuole provare il 18enne difensore centrale uruguaiano nel ruolo di terzino, ruolo che comunque ha ricoperto varie volte in passato. Il match del Bentegodi è un test probante per saggiare la sua prontezza contro avversari di alta levatura. A centrocampo, accanto a Brugman e all’ex Memushaj (giocò nel Chievo nel 2010 da luglio a dicembre), dovrebbe giocare Palazzi visto che Machìn è alle prese con un problema alla caviglia. In attacco il tridente formato da Mancuso, Cocco e Antonucci. È una gara secca, chi la spunta sfiderà la vincente di Cagliari-Palermo il 5 dicembre.
Qui Chievo. L’allievo vuole battere il maestro. Lorenzo D’Anna spende parole al miele per Bepi Pilllon, ma chiarisce le sue intenzioni. «Ho giocato contro Pillon quando ero un calciatore e poi l'ho avuto da allenatore», racconta D’Anna, «sarà un motivo di sfida e orgoglio affrontare un maestro. Abbiamo vissuto dei momenti positivi qui. È un gran professionista e ha dimostrato di essere ancora un buon allenatore. Però», aggiunge il tecnico gialloblù, «pretendo dei miglioramenti rispetto alle gare (perse, ndr) contro il Napoli e l'Hoffenheim. Vogliamo vincere perché da ora si fa sul serio». Gli acciaccati Bani e Depaoli dovrebbero giocare dal 1’. Non è escluso che D’Anna faccia ricorso al turnover, dal momento che il Chievo sabato debutterà in campionato contro la Juventus di Cristiano Ronaldo. Ieri la società ha ufficializzato l’acquisto di Obi dal Torino.
Gara in... scuro. Tanti tifosi ci hanno contattato chiedendoci dove poter seguire la gara di oggi. Ebbene, Chievo-Pescara non trasmessa da nessuna emittente. Sembra assurdo, ma è così. In un mondo dove girano milioni di euro e di interessi nessuno è stato in grado di assicurare la messa in onda della partita. Evidentemente non c’era nessuna convenienza e a rimetterci, come spesso accade, sono solo i tifosi.
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