Calcio

Asse tra Pescara e Venezia, Berardi piace ai lagunari

23 Maggio 2026

Il classe 2006 potrebbe rientrare nell’operazione che porta a El Haddad. E per la panchina spunta il nome di Buscè

PESCARA. Tra poco più di una settimana inizierà il nuovo corso del Pescara. Con l’obiettivo di ritornare subito in serie B dopo la retrocessione che si è concretizzata dopo quel match contro lo Spezia vissuto in un clima surreale. Il presidente Daniele Sebastiani aspetterà fino al prossimo fine settimana eventuali nuovi investitori, poi darà il via libera al ds Pasquale Foggia per costruire il progetto 2026-27. Il rebus allenatore è il primo da risolvere, ma ad oggi c’è stata solo qualche manifestazione di interesse e nessun affondo concreto. La prima chiacchierata ufficiale il ds biancazzurro la farà con il tecnico Giorgio Gorgone. Non è un mistero che il direttore sportivo del Pescara voglia provare a tenere l’ex Lucchese, ma ci sono tanti ostacoli. Non ultimo le possibili offerte che arriveranno dalla cadetteria per Gorgone, autore a Pescara di un buon lavoro. Padova e Carrarese ci stanno pensando seriamente.

E poi c’è anche un’altra considerazione da fare: la lunga rincorsa alla salvezza che poi non si è concretizzata ha sottratto tante energie mentali, e ripartire nello stesso posto potrebbe non essere la soluzione ideale. Le alternative? Di nomi ne sono circolati tanti, ma restano a oggi suggestioni. Guido Pagliuca piace molto come lavoro di campo e ha già vinto con la Juve Stabia. Qualche dubbio resta sull’aspetto caratteriale e lo stesso allenatore vorrebbe prima vedere se c’è qualcosa in serie B. L’altro nome che piace al ds Pasquale Foggia è quello di Antonio Buscè, che non resterà a Cosenza. Un profilo che sa più di scommessa se si vuole fare un campionato di vertice, ma sia a Rimini che quest’anno nel girone C ha fatto molto bene. Lo ripetiamo, a oggi non c’è nulla di concreto.

Berardi nell’asse Venezia? La novità delle ultime ore è che al Venezia piace tanto Lorenzo Berardi, il talento classe 2006 esploso quest’anno definitivamente in B. E soprattutto in quel Venezia-Pescara, finito tra tanti rimpianti 3-2 per i padroni di casa, Berardi si mise in luce con l’assist per il momentaneo 2-2 di Antonio Di Nardo. La prestazione non è sfuggita al ds dei lagunari Filippo Antonelli e al tecnico Stroppa e nei prossimi giorni il discorso può essere approfondito. Il Venezia ha già fatto spesa quest’anno in casa biancazzurra con Matteo Dagasso e due anni fa con il portiere Alessandro Plizzari. Chi ha fatto il percorso inverso (Lamine Fanne in prestito) non ha convinto e nei prossimi giorni l’asse con i lagunari potrebbe riattivarsi. Perché lo stesso Venezia ha tanti giocatori da inserire come contropartita tecnica. Su tutti El Haddad, esterno offensivo che ha chiuso la stagione e bene a Pineto. E l’eventuale trasferimento di Berardi potrebbe non limitare all’esterno offensivo le operazioni.

Bettella e Brugman. Su Davide Bettella ci sono interessamenti dalla serie B. Giorgio Gorgone stima molto il difensore e potrebbe chiedere al classe 2000 di seguirlo (Padova?) ma Bettella ha ribadito che a Pescara resterebbe anche in C e comunque si confronterà con la società. Se ne riparlerà nei prossimi giorni. Con Gaston Brugman ci sono contatti positivi. Avevamo anticipato la notizia della possibile conferma anche in C (un super lusso per la categoria) e le interlocuzioni vanno avanti. Con Brugman potrebbe restare anche Acampora per una mediana di assoluto spessore.

Operazioni con il Pineto? Il Pineto vorrebbe tenere per un’altra stagione Davide Giannini ma la la volontà del Pescara è quella di inserire stabilmente nelle rotazioni il difensore classe 2005. L’idea era quella di uno scambio con il centrocampista Schirone ma al momento è tutto fermo. Se ne riparlerà durante l’estate.

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