Assenza lunga: il Teramo vuole licenziare Di Matteo

TERAMO. La seconda esperienza di Luca Di Matteo con la maglia del Teramo potrebbe concludersi in anticipo. Due giorni fa, infatti, la società biancorossa ha preannunciato al laterale sinistro...
TERAMO. La seconda esperienza di Luca Di Matteo con la maglia del Teramo potrebbe concludersi in anticipo. Due giorni fa, infatti, la società biancorossa ha preannunciato al laterale sinistro pescarese la volontà di procedere ad una risoluzione unilaterale del contratto in scadenza nel 2021. Una mossa a sorpresa, quella del Teramo, che fa leva sulla possibilità per i club di richiedere la risoluzione contrattuale anticipata con un giocatore che abbia subìto un infortunio da più di sei mesi. Di Matteo, 32 anni, si è infatti procurato la rottura del tendine d'Achille lo scorso 20 ottobre durante la gara di campionato con la Paganese. Nel frattempo, però, Di Matteo si è ristabilito (circa tre mesi fa ha ricevuto l'ok sulle sue condizioni fisiche dal chirurgo che lo aveva operato) e se non ci fosse stato lo stop per il coronavirus sarebbe rientrato in gruppo tra fine marzo e inizio aprile, cioè prima dei sei mesi che consentono alle società di richiedere la risoluzione. Senza la pausa per il Covid-19, insomma, il Teramo e Di Matteo forse non si troverebbero ad affrontare il problema. Cosa accadrà adesso? Se Di Matteo dovesse ricevere la notifica scritta della volontà del Teramo di risolvere il contratto potrebbe avviare un contenzioso con il club per opporsi. Ma non è da escludere che in questi giorni il Teramo possa ripensarci e non proceda con quanto preannunciato al giocatore. Nel frattempo il terzino Corentin Fiore, in scadenza il 30 giugno, potrebbe non essere tra i convocati per la ripresa degli allenamenti in vista dei play off. Gaetano Lombardino
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