Assist e giocate di qualità: Rafia è la luce del Pescara

28 Marzo 2023

Prelevato a gennaio dalla Juventus, così è diventato un pilastro di Zeman

PESCARA. Un esame superato a pieni voti, per la lode è mancato qualcosa, ma il Pescara visto a Catanzaro in ottica play off può dire la sua. In campo si sono visti 90’ di qualità, una delle migliori partite dell’anno e per gli amanti del bel gioco è stato un pomeriggio piacevole. Sempre più chiara l’identità zemaniana della squadra, sempre più chiaro il concetto calcistico dell’undici biancazzurro impreziosito dalle giocate di qualità di Hamza Rafia. L’ex Juventus è arrivato alla fine del mercato di gennaio e il Pescara lo ha preso a titolo definitivo. Un po’ trequartista, perfetto da mezzala nel 4-3-3 di Zeman e il tecnico Vivarini del Catanzaro si è lasciato andare paragoni forti. «Abbiamo sofferto le qualità dei centrocampisti, in alcune giocate Rafia mi sembrava Zidane… con le dovute proporzioni». L’uomo assist del Pescara è diventato insostituibile nel centrocampo biancazzurro: dall’esordio come titolare a Viterbo contro il Monterosi ad oggi è difficile contare il numero dei passaggi vincenti regalati ai compagni. Di sicuro Merola e compagni hanno fatto un’indigestione di cioccolatini (leggi assist) regalati da Rafia anche se non tutti sono stati finalizzati a dovere. La domanda che tutti si fanno è che ci fa un giocatore con quelle qualità in serie C. Vivarini ha sorriso alla domanda se per il prossimo anno in B ci stava facendo un pensierino, ma di sicuro il Pescara se lo coccola per provare a fare il percorso completo nei play off. E la forza di Rafia è valorizzata dalle scelte di Zeman. Il tecnico boemo ha le sue idee di calcio precise e delineate e, a voler essere pignoli, l’interpretazione del ruolo dell’ex Juventus non è quella che chiede Zeman. Ma le grandi qualità individuali, la forza fisica e il grande spirito di abnegazione di Rafia hanno fatto sì che il centrocampo biancazzurro con lui sia un po’ meno zemaniamo, ma di sicuro bello e qualitativo. Zeman lo ha premiato e gli ha dato fiducia.
Juventus e Ramadam. In coppa Italia il franco-tunisino Hamza Rafia sognò in grande con il gol qualificazione (3-2 al Genoa il 13 gennaio 2021) realizzato con i grandi della Juventus, con Cristiano Ronaldo al suo fianco e con Andrea Pirlo in panchina. Da qual giorno un passaggio in B con Crescenzi alla Cremonese, ma senza strafare ed ora la sua nuova vita al Pescara. Che possa essere un trampolino di lancio verso il ritorno al grande calcio? Possibile ma se il percorso fosse fatto a braccetto con i biancazzurri allora sarebbe tutto più bello. Paura del Ramadan? Zeman ha messo subito le cose in chiaro la scorsa settimana. «Non è un problema, tanti giocatori sono nella sua condizione e vanno regolarmente in campo». Vedendolo a Catanzaro Zeman ha ragione; la Virtus Francavilla, prossimo avversario del Pescara, è avvistato. Ma il campanello d’allarme è suonato nelle aule di tutte le squadre che ambiscono a fare bene ai play off perché un giocatore come Rafia può spostare gli equilibri.
Verso Pescara-Virtus Francavilla. Ieri giornata di riposo per i biancazzurri, oggi la ripresa degli allenamenti per Lescano e compagni in vista della gara di domenica (17,30) all’Adriatico contro la Virtus Francavilla. Zeman attende di conoscere l’entità dell’infortunio di Palmiero uscito dopo pochi minuti. A caldo trapelava un certo ottimismo, oggi se ne saprà di più. A piccoli passi dovrebbe ricominciare anche Tommaso Cancellotti. L’andamento della partita di Catanzaro non ha permesso a Zeman di far effettuare un test a Pellacani, all’Adriatico potrebbe essere l’occasione giusta. La difesa, Rafia, Merola e Lescano sono intoccabili per Zeman. A centrocampo molto dipenderà da Palmiero e da quando tornerà (a Taranto) Gyabuaa, mentre Delle Monache e Desogus proveranno ad insidiare Kolaj per l’ultimo posto del tridente offensivo.
Enrico Giancarli
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