Asta cambia l’attacco, Tulli e Bacio Terracino per un Teramo d’assalto

16 Dicembre 2017

Oggi il Diavolo nella tana della corazzata Reggiana Il tecnico biancorosso: «È la squadra più in forma»

TERAMO. Ultimo impegno del girone d'andata per il Teramo. La squadra di Antonino Asta è di scena oggi sul campo della Reggiana (ore 18,30) per provare a sfatare il tabù delle trasferte: il Diavolo, infatti, non vince fuori casa dal maggio scorso. Il compito che attende i biancorossi, però, è di quelli particolarmente difficili perchè la Reggiana (imbattuta da sette gare) sta vivendo la fase migliore della sua stagione. «Affrontiamo la squadra più in forma del momento e non è la prima volta che ci succede questo da inizio anno», dice Asta alla vigilia del match, «ma culliamo il sogno di piazzare finalmente un colpo in trasferta. Abbiamo preparato la gara per essere aggressivi e rapidi nelle ripartenze. Dovremo osare di più, mi piacerebbe ritrovare al Mapei Stadium quel Teramo garibaldino apprezzato fino a qualche settimana fa. La partita con il Fano mi ha detto che questo gruppo non deve avere timori particolari, altrimenti può andare in difficoltà». Inevitabile, da parte del tecnico biancorosso, uno sguardo sulle prospettive di mercato del Teramo. Fari puntati soprattutto su chi finora ha giocato di meno o ha deluso le attese. «Pensiamo prima a giocare contro Reggiana e Mestre», sottolinea Asta, «poi ci sarà tutto il tempo per fare le opportune valutazioni sia in entrata che in uscita. Chi rimarrà dovrà farlo con la convinzione di sposare questo progetto fino alla fine, altrimenti chi non è contento è libero di scegliere il suo destino. E' normale che qualcuno possa reclamare più spazio, ma io devo decidere di partita in partita per il bene della squadra». Nelle ultime ore è circolata la voce di un possibile interessamento per il terzino sinistro Antonio Sepe, 24enne italo-uruguaiano dell'Akragas. Il nome di Sepe va ad aggiungersi all'ipotesi di un ritorno di Masullo.
Le scelte. Contrariamente a quanto dichiarato nel post gara col Fano, Asta è intenzionato a schierare dall'inizio la coppia di attaccanti veloce formata da Bacio Terracino e Tulli. Si profila la panchina, dunque, per Foggia e Barbuti, entrambi fischiati dal Bonolis la scorsa settimana. Negli altri reparti è previsto il ritorno di Calore in porta e di Caidi in difesa mentre a centrocampo spazio a Graziano, con l'ecuadoriano Varas riproposto nel ruolo di esterno sinistro. Ancora assente il mediano Amadio; non convocato l'acciaccato Fratangelo. Quella del Mapei Stadium è una gara speciale per il capitano Ivan Speranza, che oggi taglia il traguardo delle 200 presenze in campionato con la maglia del Teramo. Nella Reggiana out Bastrini, Napoli e Rozzio, mentre Genevier è in dubbio. In caso di forfait del 35enne francese, nel 4-3-3, in cabina di regia andrebbe Bovo, con Riverola mezzala destra. In attacco il trio composto da Cianci, Altinier e Cesarini. Tra i pali c'è l'ex Narduzzo. La Reggiana ha un trend casalingo di 5 vittorie, un pari e 2 sconfitte. Lo scorso anno il Teramo fu sconfitto al Mapei Stadium per 1-0.
La Berretti. La gara dei giovani biancorossi col »Modena è stata annullata dopo la revoca dell'affiliazione della squadra emiliana alla Figc.
Procura Figc: retrocedere Catanzaro all’ultimo posto. Retrocessione all'ultimo posto e tre punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato. Questa la richiesta della procura federale ai danni del Catanzaro (serie C girone C), nell'ambito del processo «Money Gate» per una presunta combine tra Catanzaro e Avellino per la gara del 5 maggio 2013.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.