Asta deluso: troppi errori, gara persa a centrocampo

28 Novembre 2017

Il tecnico: «Purtroppo non ce ne va dritta una, mi dispiace per la nostra gente» Il vice presidente Cimini: «Prova discreta, ma la fortuna ci ha girato le spalle»

TERAMO. Nel post gara c'è grande rammarico in casa Teramo. Il tecnico Antonino Asta commenta: «Mi dispiace tanto per la nostra gente. Perdere così fa male, ma ci risiamo, come già è accaduto in passato. Quanti tiri in porta ha fatto la Sambenedettese? A noi, purtroppo, non ne va dritta una in questo momento. I ragazzi ce l'hanno messa tutta. Se ripenso alle occasioni avute nella ripresa, in particolare con Graziano, è chiaro che il rammarico aumenta. Comunque questo è il nostro campionato. Adesso abbiamo sei punti di vantaggio sulla zona play out (dopo la penalità inflitta al Santarcangelo, ndc) e ci metterei la firma per arrivare così a maggio». Nell'analizzare l'incontro, Asta aggiunge: «Abbiamo disputato un buon primo tempo, poi il gol preso in avvio di secondo tempo, alla prima vera iniziativa della Samb, ci ha un po' sorpreso, ma la reazione c'è stata e non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Non riusciamo a trovare la via della rete. I numeri parlano chiaro, purtroppo. La partita, a mio parere, l'abbiamo però persa a centrocampo, dove si è sbagliato troppo. A danneggiarci ulteriormente ci sono anche le due espulsioni, che mi priveranno di due elementi importanti come Caidi e Calore per la gara col Fano».
Il vice presidente Ercole Cimini arriva in sala stampa con aria sconsolata: «Ho visto un Teramo discreto, ma la fortuna ci ha voltato le spalle. Ai punti non so come sarebbe finita. Recriminare è inutile, brava la Sambenedettese a sfruttare le occasioni avute, anche se mi ha impressionato di più il Padova, nella gara vinta a metà ottobre. La classifica? Non ero preoccupato prima e non lo sono adesso. La guarderò a marzo. Dobbiamo lottare fino alla fine perché qualche limite lo abbiamo».
In casa della Samb, ovviamente, c'è molta euforia. Il tecnico Eziolino Capuano sottolinea: «Abbiamo vinto con il piglio della grande squadra. Con organizzazione. Da quando ci sono io abbiamo subito soltanto un gol e per lo più su calcio di rigore. La squadra ha mostrato personalità e grinta. Bene così. La sostituzione di Di Massimo? L'ha chiesta lui, ha avuto un problema fisico durante il primo tempo. Il Teramo, comunque, l'ho visto bene, ha messo in campo tanto cuore e può tranquillamente raggiungere l'obiettivo stagionale».
La ripresa. La squadra di Asta si ritroverà già oggi al Bonolis per una seduta di allenamento pomeridiana. Il prossimo impegno di campionato è in programma tra 11 giorni, sabato 9 dicembre, nel match casalingo contro il Fano (ore 16,30). Non ci saranno Caidi e Calore, da valutare il nuovo stop del mediano Amadio e le condizioni di Fratangelo. Da questo week-end (e fino al mese di febbraio) il girone B inizia a giocare di sabato, ma il Teramo rimarrà a guardare le gare delle altre per osservare il secondo riposo stagionale causato dall’esclusione del Modena. Oltre ai biancorossi, nel fine settimana del 2 e 3 dicembre, riposerà anche il Mestre.
Gaetano Lombardino
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