Asta: «Risultato pesante, abbiamo creato tanto»

Il tecnico: sapevamo in partenza di avere delle difficoltà perché questa non è la formazione che affronterà il campionato, davanti non avevo nessuno
FANO. La sconfitta nel primo turno di Coppa Italia non ha certo fatto strappare i capelli al Teramo. I biancorossi hanno tutto il tempo per prepararsi in ottica campionato e non sarà certo un passo falso a Fano, contro la neopromossa Fermana, a far cambiare le idee ed i programmi dei Diavoli e del tecnico, Antonino Asta, che in sede di commento del match, è molto chiaro: «Per le occasioni create la sconfitta è molto pesante e parlo del punteggio. Abbiamo avuto anche noi le nostre belle occasioni sia nel primo che nel secondo tempo. Occasioni anche abbastanza evidenti. Ecco, se dovessi fermare il mio giudizio sul 2-0 sarebbe, naturalmente, un giudizio disastroso. Però voglio vedere il bicchiere mezzo pieno dopo una partita in cui sapevo delle difficoltà che avremmo incontrato. Questa non è certamente, infatti, la squadra che sarà in futuro. E non può esserlo. Ha giocato, infatti, un ragazzino come Fagioli, non ho potuto inserire nessuno perché non avevo nessuno in attacco. Insomma ci sono state delle difficoltà che avevamo e che si sono palesate in maniera evidente».
Un giudizio sul match è lapalissiano nonché giusto. «E’ stata una partita molto strana, una partita in cui sia noi che loro abbiamo avuto occasioni per segnare e che poteva finire pari. Da parte nostra», continua il mister teramano, «mettiamo sul piatto due clamorose occasioni, come loro d’altronde. Ma nel secondo tempo loro hanno fatto un eurogol dovuto ad una mezza papera e non certo del mio portiere, ma della situazione di gioco generale. Da parte nostra dobbiamo migliorare nel capire che questa è una categoria, un girone difficilissimo. Lo abbiamo capito oggi ma lo sapevo già».
La Fermana? Asta continua: «E’ una squadra aggressiva che attacca sempre sulla seconda palla; se pensiamo di non essere all’altezza delle altre squadre facciamo molta fatica nel prosieguo della stagione. Perciò ben vengano queste sconfitte, in questo momento della stagione, visto che siamo in fase di creazione di squadra e di mentalità».
Ultimo flash riguarda l’apporto dei “senatori”. «Effettivamente mi aspettavo qualcosa in più dagli esperti che oggi (ieri, ndc) sono venuti meno».
Dal mister teramano al centrocampista Stefano Amadio il passo è breve ed il bilancio uguale. «Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, potevamo fare gol noi e gol loro. Lo abbiamo preso noi alla fine del primo tempo. Poi, al rientro, un errore nostro ed un gran gol loro, non c’è che dire. Dopo il 2-0 ci siamo un po’ allungati, disuniti, abbiamo cercato il gol in maniera confusionaria. La partita, da lì in avanti, è finita anzitempo».
Ma dove ha incontrato le maggiori difficoltà questo Teramo? «Sicuramente ci siamo svegliati un po’ tardi», prosegue il centrocampista, «nel secondo tempo, in particolare, siamo andati un po’ in confusione, non abbiamo attaccato nella maniera migliore. La stanchezza ha fatto il resto. Siamo in fase di preparazione, stiamo lavorando, dobbiamo continuare a lavorare».
Era la prima partita ufficiale. «Ci dispiace proprio questo. Perché era la prima gara in cui contavano i tre punti e ci avrebbe fatto piacere vincere. Invece, purtroppo, abbiamo perso».
Ultima domanda che lo riguarda. Il centrocampo del Teramo è andato in difficoltà? «Sì. Diciamo che abbiamo fatto un po’ fatica in tutti i reparti. Adesso c’è solo da migliorare, da lavorare, e ci dobbiamo far trovare pronti per le prossime occasioni».

