Asta scuote il Teramo «È l’ora di tirare fuori gli attributi»

Il Diavolo senza vittorie da due mesi affronta il Fano Squadra rimaneggiata, in avanti Foggia e Barbuti
TERAMO . La stagione del Teramo è al primo bivio importante. I biancorossi ricevono oggi (ore 16,30) il Fano degli ex Ferrani e Gattari in un match che mette in palio punti pesanti in chiave salvezza. Il Diavolo, a secco di successi da circa due mesi, deve necessariamente cambiare passo. La classifica, con la zona play out a cinque lunghezze, è tornata a farsi preoccupante. «Dobbiamo cercare di invertire la rotta più che mai», dice il tecnico Antonino Asta, «soprattutto perché nelle ultime due uscite casalinghe siamo incappati in due sconfitte che bruciano. E' il momento di ritrovare la vittoria, pur sapendo che non sarà facile. Voglio una gara aggressiva fin da subito. Il Fano è una squadra di ottimi palleggiatori e può andare in difficoltà se viene aggredita. Devo trasmettere serenità ai ragazzi, ma da parte loro c'è bisogno di tirare fuori gli attributi ancora di più di quanto fatto finora. Il modulo? La cosa importante è come lo si interpreta e la nostra non è di certo un'interpretazione difensiva. Arriviamo tanto in area avversaria, ma non concretizziamo. Il problema è questo».
Le scelte. Avanti sulla strada del 3-5-2, ma con qualche variazione nei singoli rispetto alle ultime gare. Varas, per esempio, viene riproposto nel ruolo di mezzala destra, mentre sulla fascia sinistra si rivede il 19enne Pietrantonio. A sdoppiarsi tra centrocampo e trequarti sarà Ilari. In difesa, al posto di Caidi, si profila l'esordio dall'inizio di Milillo. Debutto dal primo minuto, in campionato, per il portiere polacco Michal Lewandowski (in panchina i baby Bolognesi e Natale). Nel reparto avanzato, a causa delle non perfette condizioni di Tulli, dovrebbero esserci Foggia e Barbuti. Out, oltre agli squalificati Caidi e Calore, anche il mediano Amadio. Si rivede tra i convocati l'attaccante Fratangelo. Nel Fano sono assenti il centrocampista Schiavini e i terzini Fabbri e Lanini. L'unica novità, rispetto alla vittoria contro la Triestina, è l'inserimento di Torelli sulla fascia destra. Da tenere d'occhio, tra i marchigiani, la coppia d'attacco formata da Germinale e Fioretti. Fino a questo momento il Fano ha un trend esterno di zero vittorie, due pareggi e sei sconfitte.
Il progetto. Il Club Biancorosso Teramo, durante la cena sociale di giovedì, ha presentato un interessante progetto da sviluppare nei prossimi mesi: creare un museo sulla storia del Teramo. Il museo, con foto e cimeli vari, verrebbe allestito nei locali dello stadio Bonolis. Alla cena con i tifosi hanno preso parte alcuni giocatori, il tecnico Antonino Asta, il presidente Luciano Campitelli e il ds Giorgio Repetto.
La Berretti. Prosegue la scalata in classifica della Berretti del Teramo. I biancorossi hanno conquistato ieri il settimo risultato utile di fila battendo per 2-1 la Viterbese, al campo dell'Acquaviva, con le reti di D'Orazio (su rigore) e Campanile. Nel prossimo turno altro match interno contro il Modena.
Gaetano Lombardino
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