Asta sempre in pole Spighi potrebbe salutare il Teramo

10 Giugno 2017

Il centrocampista è una della pedine vicine all’addio Per la panchina, idea Montani oltre all’ex Feralpisalò

TERAMO. Tutto rinviato alla prossima settimana. Un week-end di riflessione e di lavoro prima di mettere nero su bianco, tra lunedì e martedì, e concentrarsi sulla nuova avventura. Il ritardo nella firma del ds Giorgio Repetto, impegnato in queste ore nell'analizzare la rosa e i programmi del Teramo, fa slittare anche la scelta dell'allenatore chiamato a raccogliere l'eredità di Ugolotti. Non dovrebbero esserci altre sorprese nè ripensamenti, ma dopo il clamoroso dietrofront su Sandro Federico, è consigliabile seguire con attenzione i passi che porteranno Repetto a legarsi ufficialmente al club di Campitelli con un contratto biennale. Non resta che armarsi di pazienza e attendere la conferenza stampa di presentazione del nuovo ds per svelare (finalmente), tramite Campitelli, i piani del Teramo 2017-2018. Il tecnico Antonino Asta, 46 anni, profilo in pole position per la panchina biancorossa, attende con trepidazione che qualcosa si possa sbloccare prima di concedersi qualche giorno di vacanza nella sua Sicilia. Fino al pomeriggio di ieri, a detta degli interessati, non ci sono stati contatti ufficiali tra Asta (ex Feralpisalò) e la dirigenza , ma non è da escludere che possa trattarsi di semplice prudenza strategica. Sullo sfondo c'è sempre il nome del tecnico Ottavio Palladini, le cui quotazioni sembrano però in ribasso. Sirene dalla serie B per Fabio Gallo, sondato dal patron Campitelli nei giorni scorsi: l'allenatore lombardo guiderà infatti lo Spezia. Nelle ultime ore, però, è circolato anche il nome di Fabio Montani, che si sta giocando la promozione in serie D con il Francavilla. Al momento è solo una timida ipotesi e bisognerà capire cosa accadrà nelle prossime 72 ore. Ma qual è la situazione contrattuale della rosa del Teramo? Queste, nel dettaglio, le scadenze dei vari accordi. Portieri: Calore e Narciso (2017); difensori: Speranza (2020), Caidi e Altobelli (2019), Imparato, Sales e Scipioni (2018), Camilleri e Karkalis (2017); centrocampisti: Spighi (2019), Di Paolantonio, Ilari, Carraro e Baccolo (2018), Amadio e Masocco (2017); attaccanti: Barbuti (2019), Petrella, Sansovini e Tempesti (2018). Il futuro ds Repetto sta dunque analizzando i contratti che pesano maggiormente sulle casse della società, con l'obiettivo di trovare una nuova sistemazione o rescindere gli accordi con gli elementi che non rientrano più nei programmi. Previste, in ogni caso, poche riconferme (Caidi, Speranza, probabilmente Amadio, Altobelli e i due portieri, da valutare eventuali offerte per Di Paolantonio) e diverse partenze. Uno che potrebbe partire è il centrocampista Mirco Spighi, con il quale la società, tramite il suo agente, ha già parlato per valutare l’eventuale cessione. Tuttavia il destino di molti, in particolare dei giocatori che al momento sembrano al passo d'addio, dipenderà anche dalle indicazioni del nuovo allenatore e dal progetto tattico. Se dovesse essere Antonino Asta il profilo scelto dal Teramo, si andrà a caccia di giocatori adattabili a diversi moduli, considerando il tecnico siciliano estremamente versatile sotto questo aspetto.
Le altre. L'ex centrocampista del Pescara Gaetano D'Agostino è il nuovo allenatore della Virtus Francavilla. L'ex team manager del Teramo Alessio Peroni dovrebbe assumere, a sorpresa, l'incarico di direttore dell'area tecnica del Mantova. Il Catania, per la panchina, sonda i profili di Andrea Sottil e Cristiano Lucarelli mentre il Gubbio potrebbe affidarsi al tecnico Giovanni Cornacchini, ex Ancona. L'ex allenatore dell'Ascoli Mario Petrone, infine, è in lizza per tornare alla guida del Bassano.
Gaetano Lombardino
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