Asta: vai Teramo, la salvezza va costruita al Bonolis

1 Ottobre 2017

Il tecnico scommette sul riscatto dei biancorossi: «Allenare questo gruppo mi riempie di orgoglio»

TERAMO. Il Teramo chiede strada alla Fermana per dimenticare la sconfitta di Pordenone. Nella prima di due gare di fila al Bonolis (giovedì arriverà la Feralpi Salò) i biancorossi vanno a caccia del secondo successo in campionato. Ad animare la vigilia ha provveduto l'ex Marco Sansovini, con parole al veleno indirizzate al presidente Campitelli che l’aveva “pizzicato” lunedì scorso. Il Teramo, dunque, dovrà fare particolare attenzione alla voglia di rivalsa del 37enne attaccante romano, che però potrebbe partire dalla panchina per lasciare spazio al tandem Cremona-Lupoli. E' previsto un buon colpo d'occhio sugli spalti, con circa 400 tifosi in arrivo dalle Marche. Le due squadre si sono già sfidate in coppa Italia due mesi fa: vinse la Fermana 2-0. «Temo la serenità di una squadra che proviene da tre vittorie consecutive», dice il tecnico Antonino Asta, «il morale alto può facilitare certe giocate. La Fermana sta facendo bene, la tranquillità della classifica aiuta e poi le neopromosse, solitamente, disputano sempre buoni campionati. Anche noi, però, abbiamo le nostre armi, con giocatori che, soprattutto in casa, per caratteristiche, possono mettere in difficoltà chiunque. Allenare la mia squadra mi trasmette grande soddisfazione, perché è formata da un gruppo che mi segue in tutto e per tutto. Per un allenatore questo è il massimo. La nostra classifica è questa e ci metterei la firma se all'ultima giornata fosse ancora tale, perché l'obiettivo è la salvezza e lo ripeto per l'ennesima volta. La salvezza va conquistata al Bonolis, che deve diventare il nostro fortino. La formazione? Potenzialmente potrei cambiare qualche pedina, considerando le tre partite in sette giorni, ma vorrei dare la controprova a chi ha sbagliato qualcosa in precedenza. Barbuti, per esempio, non è ancora al 100%, altrimenti avrebbe potuto giocare dall'inizio».
Le scelte. Contrariamente alle indicazioni emerse in settimana, la rifinitura di ieri sembra aver fatto cambiare idea a Asta. Si va, pertanto, verso la conferma della formazione già schierata contro Vicenza, Ravenna e Pordenone, con Pietrantonio che ha qualche timida chance di soffiare una maglia a Sales in difesa. Qualcosa potrebbe quindi cambiare solamente a gara in corso. Fiducia all'esterno Bacio Terracino, reduce da alcune prestazioni deludenti. E' un match speciale per l'attaccante Giacomo Tulli, fermano di nascita ed ex dei marchigiani nella stagione 2005-2006. Non convocato il mediano Amadio, alle prese con un problema al ginocchio destro. Nella Fermana (out D'Angelo) panchina per un altro ex biancorosso, il brasiliano Victor Da Silva.
L’anticipo. La Sambenedettese ha espugnato per 2-0 il campo della Reggiana nell'anticipo della sesta giornata. A segno, per i rossoblù, Gelonese e Miracoli. La Samb aggancia il Renate a quota 12, mentre la Reggiana (a rischio la panchina di Menichini) resta ferma a 4.
La Berretti. Seconda sconfitta in due gare di campionato per la Berretti del Teramo. La formazione di Cifaldi ha perso 4-2, in casa, contro la Reggiana. Inutili le reti firmate da Tesone e Faggioli. Nel prossimo turno, trasferta contro l'Arezzo.
Gaetano Lombardino
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