Atalanta esagerata, travolge il Sarajevo con 8 gol

La squadra di Gasperini accede al terzo turno di Europa League. In evidenza Gomez e Barrow
SARAJEVO. Dimenticato il 2-2 del Mapei Stadium di una settimana fa, con il doppio vantaggio sprecato, il ritorno dell'Atalanta con il FK Sarajevo nel secondo turno di qualificazione di Europa League inizia e finisce in carrozza. Salendo addirittura sull'ottovolante, un record dalle parti di Bergamo e forse non solo. Soprattutto grazie alla ritrovata verve di Gomez, autore di una doppietta nel primo tempo che stende la flebile resistenza bosniaca, e di Barrow, che azzecca la tripletta nella seconda metà per uno score da record. Nella prima mezzora il possesso palla recita 85 per cento contro 15 dei padroni di casa, sotto già al 4' con Velkoski incapace di allontanare la minaccia dopo il palo del Papu direttamente dalla bandierina: Palomino, sostituto di Mancini (autore del 2-0 provvisorio dell'andata a ruota di Toloi), insacca di testa indisturbato. Poi i nerazzurri dilagano: al quarto d'ora destro a giro imprendibile di Gomez dai 25 metri. Tre giri di lancetta e Masiello cala il tris. Prima della pausa altri due gol atalantini (Gomez e autorete di Ahmetovic). Nella ripresa, altro giro, altra corsa, con Barrow ad approfittare (6') del disimpegno erroneo di Pavlovic e poi dell'appoggio da centro area di Zapata (25'). Entrano anche Castagne per l'ammonito Toloi (29') e Valzania (36') per Freuler. Barrow sfrutta il cross di Gosens e di esterno destro segna la terza personale. «Sembra strano vincere qui 8-0 e pareggiare 2-2 in casa. Oggi (ieri, ndr) eravamo più in palla e siamo partiti forte. Poi il loro tracollo ci ha agevolato», ha detto Gasperini. Tra sei giorni la Dea tornerà in campo per l'andata del terzo turno. Ritorno il 16 agosto.

