Atalanta-Juve mette in palio il quarto posto

13 Febbraio 2022

TORINO. Uno snodo importante ma non ancora decisivo. Massimiliano Allegri (nella foto) prova a togliere pressione alla sua Juventus alla vigilia della trasferta (stasera ore 20,45) contro l'Atalanta,...

TORINO. Uno snodo importante ma non ancora decisivo. Massimiliano Allegri (nella foto) prova a togliere pressione alla sua Juventus alla vigilia della trasferta (stasera ore 20,45) contro l'Atalanta, avversaria per quel quarto posto che vuol dire qualificazione in Champions League. «È uno scontro diretto importante e è un bel passaggio di stagione, ma non sarà una sfida decisiva», dice il tecnico, «perché poi mancheranno ancora tante gare: siamo in un buon momento da 12-13 partite, ma nel calcio bisogna mantenere l'equilibrio». Certo è che si sta entrando nel momento decisivo della stagione: «Cerchiamo di sistemare il campionato gara dopo gara, anche se più andiamo avanti nel cammino e più diventa difficile vincere», il pensiero dell'allenatore, «perché il tempo si assottiglia e i punti cominciano a contare molto di più: dovremo farci trovare pronti quando avremo tra i piedi il pallone decisivo».
E poi: «Troveremo una squadra arrabbiata a causa dell'eliminazione dalla Coppa Italia: dovremo fare una gara fisica e tecnica, servirà una prestazione di alto livello». La curiosità è tutta sulla formazione che scenderà in campo al Gewiss Stadium, ma il tecnico non scopre le carte: «Posso decidere di mettere il tridente come no, devo valutare le condizioni di tutti perché veniamo da tante gare ravvicinate e intense», la pretattica di Allegri, «ma sono soddisfatto dell'impatto che hanno avuto i subentrati: sono sereno perché posso scegliere». A centrocampo il ballottaggio è tra Rabiot e McKennie con il primo favorito per andare a completare una linea a tre con Zakaria e Locatelli.