Atalanta show in Danimarca, Midtjylland ko

22 Ottobre 2020

Zapata apre le danze, Gomez concede il bis, Muriel imbusta la pratica già prima dell'intervallo e l'esordiente Miranchuk ci mette il sigillo, calando il poker. Un'Atalanta alla sudamericana con la...

Zapata apre le danze, Gomez concede il bis, Muriel imbusta la pratica già prima dell'intervallo e l'esordiente Miranchuk ci mette il sigillo, calando il poker. Un'Atalanta alla sudamericana con la ciliegina russa: due colombiani assistiti alle spalle dal tuttocampista argentino, chiudono la pratica a Herning contro il Midtjylland, esordendo col botto nel Girone D della Champions, che all'andata vedrà i bergamaschi ospitare le big Ajax e Liverpool nei due prossimi martedì consecutivi. Solo un rischio corso nella prima metà, ma superiorità indiscutibile sul piano tecnico, valorizzata da un pressing altissimo, cui la squadra di Priske non ha mai trovato rimedi.
«Vincere non era facile, nonostante il punteggio, contro una squadra che corre, lotta e aggredisce». Da Herning, Gian Piero Gasperini plaude alla prestazione della sua Atalanta, mettendo definitivamente in archivio l'ultima sconfitta in campionato: «Con una squadra forte come il Napoli poteva succedere di giocare male e perdere, specie se non ci si può preparare bene e in tempo. Ho rivisto dieci giocatori il giovedì e gli altri due nazionali il giorno dopo. La mia squadra però ha sempre avuto buone reazioni e stasera l'abbiamo dimostrato». Il tecnico nerazzurro è soddisfatto di come è arrivato il 4-0 sui danesi: «Contro un avversario preparato era importante partire bene, anche perché poi con Ajax e Liverpool in casa ci giocheremo una buona fetta del passaggio del turno».