Atletica, azzurri senza medaglie Stasera c’è la 4x100 con Jacobs

BUDAPEST (UNGHERIA). Aspettando la 4x100 - oggi alle 19,30 le batterie, domani alle 21.40 la finale - con gli azzurri, guidati da Marcell Jacobs nella seconda batteria, insieme a britannici e...
BUDAPEST (UNGHERIA). Aspettando la 4x100 - oggi alle 19,30 le batterie, domani alle 21.40 la finale - con gli azzurri, guidati da Marcell Jacobs nella seconda batteria, insieme a britannici e canadesi, dai Mondiali di Budapest arrivano per l’Italia due sesti posti - Sara Fantini nella finale del martello e Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli - e il settimo di Massimo Stano nei 35 chilometri di marcia. La lanciatrice ha scagliato l’attrezzo a 73,85, retrocedendo di due posizioni rispetto al quarto posto dell’anno scorso a Eugene, nella gara vinta dalla canadese Rogers con 77,22. L’ostacolista ha completato il giro di pista con barriere in 54”19, recuperando due posizioni sul rettilineo, ma correndo tre decimi più lenta rispetto alla semifinale, in una contesa dominata dall’olandese Femke Bol in 51”70. Dentro lo stadio il re del lungo è il greco Tentoglou (8,52 all’ultimo salto), mentre la Giamaica conquista i 100 ostacoli con Danielle Williams (12”43) e i 400 con Antonio Watson (44”22). Su strada invece doppietta spagnola nelle gare di marcia sui 35 chilometri, con Alvaro Martin al maschile (2h24’30”) e Maria Perez al femminile (2h38’40”), entrambi già vincitori nella 20 chilometri. Tra gli uomini settimo posto per Massimo Stano in 2h25’59”. Tra le donne quindicesima Federica Curiazzi (2h53’27”).

