Atletica leggera, D’Onofrio entra nelle Fiamme Oro

PESCARA. Importante svolta professionale per la carriera del fondista Daniele D’Onofrio, campione italiano di mezza maratona (Km 21,097) nel 2016 e azzurro nella stessa specialità in occasione dei...
PESCARA. Importante svolta professionale per la carriera del fondista Daniele D’Onofrio, campione italiano di mezza maratona (Km 21,097) nel 2016 e azzurro nella stessa specialità in occasione dei Campionati Europei del 2016 di Amsterdam. Il ventitreenne atleta di Scontrone, paesino dell’Alto Sangro in provincia di L’Aquila, ha vinto il concorso per le Fiamme Oro, entrando così a far parte della sezione atletica della Polizia di Stato. Un approdo che gli assicurerà sicurezza economica e assistenza tecnica necessarie ad alimentare obiettivi in chiave nazionale e internazionale, per i quali occorre un elevato impegno a tempo pieno. «Sono molto felice, ma ora dovrò sottopormi a un piccolo intervento di pulizia del tendine d’Achille», che ci sarà oggi, a Milano, fa sapere D’Onofrio. «Una decisione presa in accordo con la federazione e il gruppo sportivo. Non potevo più allenarmi con questo problema, che non mi ha consentito di gareggiare quest’anno. Spero di poter ricominciare a lavorare a pieno ritmo a novembre-dicembre, in modo da preparare al meglio la stagione 2018, dove conto di fare l’esordio in maratona». Una carriera, quella di D’Onofrio, iniziata con le gare di sci di fondo e presto approdata nell’atletica all’età di 13 anni, nella società Podistica Alto Sangro. Tra i risultati tecnici più significativi in carriera spiccano i primati personali nella mezza maratona (Km 21,097), 1h 03’29” il 6 marzo 2016 in occasione della vittoria del titolo italiano assoluto della specialità, e quello sui 10.000, con 29’01”93, il 9 aprile 2016. (r.r.)
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