Atletica, Sabbatini trionfa agli Europei

La mezzofondista teramana prima nei 1.500 metri della competizione a squadre. L’Italia seconda dietro la Polonia
CHORZOW (POLONIA). Bella impresa internazionale di Gaia Sabbatini, che ieri ha vinto la gara dei 1.500 degli Europei a squadre di atletica, a Chorzow in Polonia, dove l’Italia era impegnata insieme alle altre 6 migliori nazionali inserite nella Super League. La non ancora 21enne atleta teramana delle Fiamme Azzurre - Atletica Gran Sasso è stata tra le artefici del prestigioso secondo posto dell’Italia nella classifica combinata maschile e femminile, dietro la Polonia, firmando una delle otto vittorie individuali della squadra azzurra. La gara è stata tattica, come consuetudine nelle specialità di mezzofondo delle manifestazioni di questo tipo e, tra l’altro, svoltasi in un clima autunnale, con pioggia e temperatura poco sopra i 10 gradi.
Sabbatini, che vantava il terzo accredito personale in carriera ma il migliore stagionale, tra le atlete in gara, si è messa in testa alla gara per controllarla al meglio e per non essere chiusa nella volata finale. Circostanza tattica che, in parte, si è verificata, ma che questa volta non l’ha colta impreparata. La Sabbatini è riuscita a piazzare un irresistibile spunto finale negli ultimi 120 metri, che l’ha portata a chiudere in un pur ottimo 4’14’’87 sulla spagnola Marta Perez (4'15"24). A caldo, l’atleta teramana ha dichiarato che credeva di poter mettere in fila tutte le avversarie e di aver avuto ottime sensazioni, che dovrebbero farla esprimere al meglio al meeting internazionale del Golden Gala, in programma venerdì prossimo a Firenze. Da ricordare che la Sabbatini ha corso in questa apertura di stagione in 4'08’’14 a Ostrava, che costituisce il suo primato personale.
Dall’ambito internazionale a quello regionale, nel quale alcuni dei migliori atleti abruzzesi hanno gareggiato a Rieti, ai campionati regionali assoluti open del Lazio. A mettersi in luce è stata la staffetta 4 x 100 maschile dell’Aterno Pescara, che ha stampato un 41’’85 vincendo la gara. Una prestazione che è a 21 centesimi da uno storico record regionale che dura da 33 anni, detenuto dalla stessa società pescarese. La staffetta era composta da Ginaldi, Di Giovanni, Case e Gaetani. Da salti femminili arrivano le altre note salienti delle due giornate reatine. Nell’alto, Mara Di Quinzio (Aterno Pescara) eguaglia il primato personale, superando l’asticella a 1,75, Dopo il primo posto in classifica, ha provato l’1,78, misura non riuscita, ma alla sua portata. Cresce la condizione di Giada Bilanzola (Atletica Gran Sasso), che ha stabilito due primati stagionali.
Nel lungo è atterrata a 5,84 metri, a 8 centimetri dal personale, mentre nel triplo ha fatto segnare 12,75 metri, In quest’ultima gara ha vinto, mentre nel lungo si è piazzata seconda dietro Anna Menz (Atletica Firenze Marathon) 6,00 metri. Nella velocità si segnala una buona seconda uscita stagionale di Riccardo Farroni (Atletica Gran Sasso), che sui 200 ha corso in 21’’81, seppur ventoso (+ 2,8 m/s). Nei lanci, Stefano Barbone (Aterno Pescara), ha vinto il martello con 58,12. Nel disco femminile, quarta Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso) con 42,74. Sui 100 ostacoli (cm 84), ottima prova dell’Allieva Kathelyn Marziale (Unione Atletica Abruzzo), al primato personale con 15’’38 (vento + 0,4 m/s), quinta piazzata. Sui 110 ostacoli Riccardo Falasca (Aterno) 15’’19, quarto. Lungo uomini: 2° Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso) 7,26, 3° Luigi Case (Aterno) 7,24.
Roberto Ragonese

